Il Tirreno

Pontedera

Un negozio di Conad al posto dell’ex Mostra

Un negozio di Conad al posto dell’ex Mostra

L’immobile è del Gruppo Madonna. Il vicesindaco Michele Parrini assicura che non saranno aperte attività tali da danneggiare quelle del centro storico

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CASCINA. Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza della vecchia sede della Mostra del Mobilio di Cascina, lungo la Tosco Romagnola, e per la costruzione di un negozio Conad di circa mille e 200 metri quadrati.

Lo strumento urbanistico adottato dal Comune prevede che la vecchia mostra possa essere trasformata in un centro commerciale con 5mila metri di superficie a disposizione e con la possibilità di trasferire gli altri volumi esistenti in un terreno vicino alla caserma dei vigili del fuoco.

E con questo scopo l’edificio è stato venduto al Gruppo Madonna di Pisa.

In campagna elettorale l’ex sindaco Alessio Antonelli (Pd) aveva dato l’annuncio della vendita all’asta dell’immobile (già del Consorzio Etruria) anticipando che nell’ex Mostra del Mobilio sarebbe stato costruito un centro commerciale Conad. L’idea del centro commerciale a ridosso di corso Matteotti, con la crisi che da anni colpisce le piccole botteghe del centro storico, non era condivisa né dalla Lega Nord, né della lista civica “Progetto Cascina” che esprime il vicesindaco, Michele Parrini. Gli accordi raggiunti con i costruttori pisani sono andati avanti, anche se sono stati rivisti. Il cantiere è stato aperto ormai alcuni giorni fa. I lavori sono partiti con una Scia, segnalazione certificata di inizio attività. Ma non arriverà un centro commerciale vero e proprio con supermercato e galleria commerciale.

«Procediamo per gradi – spiega il vicesindaco –: sarà realizzato il negozio Conad con relativo parcheggio. E successivamente sarà portato avanti anche il progetto di recupero dell’intera struttura. Ma senza prevedere negozi e attività che in qualche modo possano entrare in contrasto con quelle del centro storico. Insieme al punto Conad saranno realizzati spazi per uffici, una banca e servizi».

Il vecchio accordo con i proprietari dell’immobile prevedeva non solo che potessero costruire il centro commerciale, ma dava loro anche la possibilità di trasferire una parte dei volumi dell’ex Mostra nei terreni che si trovano vicino al comando dei vigili del fuoco per costruire nuovi alloggi.

«Questa parte del progetto non sarà realizzata – spiega Parrini – in quanto il costruttore non è interessato e anche l’amministrazione ritiene che non ci siano più le condizioni per realizzare quell’intervento».

La crisi del settore immobiliare avrebbe indotto a riconsiderare l’intero disegno dell’area vicina al centro storico di Cascina.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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