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Pontedera

Nel Cascinese due arresti per vicende simili

Secondo i carabinieri, un giovane e la fidanzata pretendevano denaro da un ragazzino

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CASCINA. Solo pochi giorni fa i carabinieri di Cascina hanno arrestato due giovani in flagranza di reato mentre prendevano i soldi dalla loro vittima, che per settimane avevano minacciato pretendendo il pagamento di una partita di hashish non saldata. L'accusa, per due giovani spacciatori, è ora anche quella di estorsione e in manette sono finiti un pisano di 19 anni e la fidanzata romena di 18, entrambi con numerosi precedenti per spaccio, reati contro il patrimonio e possesso di armi.

I due arrestati, secondo i carabinieri, guidavano una rete di spacciatori giovanissimi che avrebbe agito anche nei pressi delle scuole superiori pisane.

Le indagini, infatti, non si sono fermate dopo i due arresti e i militari stanno valutando altri episodi.

Gli atti di prevaricazione compiuti dai due arrestati avevano indotto in più di un’occasione un sedicenne di Cascina ad allontanarsi da casa.

Il ragazzo, infatti, quando si sentiva troppo sotto pressione o non sapeva come fronteggiare le richieste dei due spacciatori, finiva con il nascondersi lontano da casa, sperando così di allentare la tensione.

La ragazza arrestata avrebbe avuto un ruolo di leader nel mettere in atto le minacce verso gli studenti, quasi tutti minorenni, che finivano nella rete dei due e venivano contattati per poi spacciare a loro volta.

Nel caso di San Miniato, comunque, lo spaccio non c’entra. I coetanei presi di mira dai quattro fratelli, che frequentano una scuola superiore in provincia di Firenze, avrebbero messo in atto una serie di prevaricazioni per dimostrare rapporti di forza all’interno del gruppo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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