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Il degrado vicino ai negozi e all’ospedale Lotti
PONTEDERA. Dopo la polemica, arrivata fino in consiglio comunale, sulla lentezza con cui il Comune ha proceduto alla rimozione di alcune vecchie auto andate a fuoco nel quartiere Oltrera, un altro...
PONTEDERA. Dopo la polemica, arrivata fino in consiglio comunale, sulla lentezza con cui il Comune ha proceduto alla rimozione di alcune vecchie auto andate a fuoco nel quartiere Oltrera, un altro angolo di Pontedera, già conosciuto per la trascuratezza e il degrado, torna a fare parlare di sè. È il condominio del grande palazzo situato a due passi dalla farmacia comunale e vicino all’ospedale Lotti. Siamo tornati in quelo cortile condominiale e abbiamo trovato una situazione alquanto degradata. Esattamente come era successo alcuni mesi fa lo spazio condominiale è stato utilizzato per abbandonare vecchie carcasse di auto che dovevano essere rottamate. L’area si trova vicino ad alcuni negozi, compresa una macelleria, ed è davvero singolare che a nessuno venga in mente di andare a controllare se la presenza di questi rifiuti - nel parcheggio ci sono anche rifiuti ingombranti - non rappresenti un problema anche per gli altri cittadini che abitano nel quartiere. Forse chi abita nel condominio non rispetta le regole che impongono i rapporti di buona vicinanza. E così mentre passeggi tra immondizia, carcasse di auto da rottamare e frigoriferi, riaffiora il ricordo dell’incendio avvenuto pochi mesi fa e che sembrava dovesse avere “insegnato” qualcosa. L’area, infatti, dopo il rogo era stata in parte bonificata. Le vetture erano state spostate - lo abbiamo scoperto recentemente - in un capannone abbandonato nella zona della Bianca - ma il proprietario della grande maggioranza degli appartamenti si era impegnato con l’amministrazione comunale a sollecitare gli inquilini ad avere un maggior rispetto di uno spazio che è sì privato ma che confina con le proprietà di altri cittadini e con spazi pubblici.
A distanza di mesi la situazione è tornata a preoccupare. I cittadini chiedono all’amministrazione comunale di intervenire prima che possa succedere un altro incidente.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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