Il presidio
Francesco e Silvio si riabbracciano dopo anni
Entrambi balestrieri, avevano gareggiato insieme. Il secondo è scampato al terremoto. Ieri l’incontro
PONTEDERA. Non si vedevano da alcuni anni, anche erano rimasti in contatto. Dopo il terremoto ha colpito l'Italia Centrale, Francesco Pugliesi, dipendente dell'ufficio manutenzioni del Comune di Pontedera, ha pensato all’amico, Silvio Amici, presidente della Compagnia balestrieri di Norcia, con il quale aveva gareggiato alcuni anni prima. Pugliesi, infatti, conosciuto negli ambienti del Gioco del Ponte di Pisa, è maestro d'armi della Compagnia balestrieri di Pisa, che organizza su tutto il territorio nazionale, come Lega italiana, manifestazioni di tiro alla balestra.
È tornato, quindi, con la memoria a quando era stato a Norcia nel 2009, dove si era svolta una di queste competizioni, e aveva conosciuto Silvio.
«Ho pensato subito a lui quando ho sentito la notizia del terremoto, proprio a Norcia ho iniziato la mia carriera come maestro d'armi e quindi mi sono passati davanti tanti momenti. Oggi (ieri, ndr) mi ha fatto molto piacere poter incontrare di nuovo il mio amico, che non vedevo da tanto tempo. Ho saputo poi che, intrappolato sotto le macerie, era stato salvato dai vigili del fuoco e da un parente».
Ieri Pugliesi e Amici si sono abbracciati dopo tanto tempo. È stato un momento emozionante per entrambi.
Anche se il terremoto ha messo in ginocchio la città di Norcia, ha tolto agli abitanti le loro case – il 71 per cento delle abitazioni del centro storico è stato dichiarato inagibile – questi ultimi non hanno perso la voglia di avere una vita normale. Ti accolgono con il sorriso, anche se non possono fare a meno di sfogarsi e di raccontare i loro timori per l'inverno che è alle porte.
«Per un disabile come me – racconta Silvio – tutto questo è ancora più difficile. Passato il primo momento dei soccorsi, arrivano soltanto gli aiuti dei cittadini e delle associazioni. Neppure i container ci sono e dormire in tenda non è facile».
«Il terremoto mi ha fatto incontrare Francesco di nuovo – dice Amici – È importante anche questo, in un momento così difficile».
L'azienda Lanzi, dove sono stati acquistati cesti natalizi per la Valdera e Pisa, ha 70 dipendenti. In tv il proprietario aveva rivolto un appello sperando di attivare la solidarietà. Gli ordini sono arrivati a raffica, molti più del previsto, e gli operai non rischiano il posto di lavoro.(s.c.)
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