Il presidio
Rivive la leggenda di Ferrucci e del tamburino “Membrino”
Un eroe-ragazzino, che con il suo coraggio salvò nel 1530 Castelfiorentino dalla distruzione. E che il capitano Francesco Ferrucci - in seguito - volle portare con sé, come tamburino, fino all'epilogo...
Un eroe-ragazzino, che con il suo coraggio salvò nel 1530 Castelfiorentino dalla distruzione. E che il capitano Francesco Ferrucci - in seguito - volle portare con sé, come tamburino, fino all'epilogo drammatico della famosa battaglia nel Castello di Gavinana, nei pressi dell'odierna San Marcello Pistoiese, dove Ferrucci avrebbe perso la vita a opera del temibile Maramaldo pronunciando l'epica frase: "Vile, tu uccidi un uomo morto". Domani (ore 17.30) appuntamento al palazzo comunale di Castelfiorentino per la festa di "Membrino", il ragazzino che salvò Castelfiorentino dall'ira del Ferrucci e al quale la popolazione volle tributare due secoli più tardi un monumento attraverso la realizzazione di un fantaccino di legno, sulla torre campanaria del municipio. Ripristinato nella medesima posizione dall'associazione che porta il suo nome ("All'Ombra di Membrino"), l'originale restaurato si trova oggi al piano terra, al riparo dalle intemperie. All'evento di domani, organizzato dall'associazione "Sei di Castelfiorentino se..." e dal Comune, interverranno Alessandro Verdiani e il vicesindaco con delega alla Cultura, Claudia Centi. Marco Ferrari, per l'associazione Domenico Achilli di Gavinana ripercorrerà la famosa battaglia in cui perse la vita Ferrucci e nella quale si salvò miracolosamente - secondo la leggenda - il neo tamburino "Membrino". L'artista Bruna Scali presenterà il suo libro a fumetti "La storia di Membrino", mentre gli attori Diego Conforti e Valentina Chiarugi leggeranno alcuni brani della leggenda scritta a suo tempo da Mauro Montanelli.
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