Giovani da tutta Italia alla festa per Francesco
Centinaia hanno ricordato il venticinquenne stroncato da un malore un anno fa I genitori: «Grazie a tutti, da lassù nostro figlio ha apprezzato questa serata»
PONTEDERA. «Poesie, pensieri, letture, ricordi e canzoni per la tua giovane vita piena di libertà infinita. Continueremo a stare insieme tutta la sera, come a te piaceva, con il cibo, la musica, il vino e l'allegria. E tu sarai con noi. Per sempre giovane, per sempre libero».
Sono le parole che Pasquale Vaira ha utilizzato, nei giorni scorsi, per presentare l'evento che si è tenuto ieri, nella villa Vittoria, a Molino d'Era, per ricordare il figlio Francesco, stroncato da un malore nel novembre 2015 a Firenze, a 25 anni, nel letto della casa che condivideva con un amico e usava come punto di appoggio. Perché Francesco Vaira era un giramondo, sempre pronto a gettarsi in nuove avventure. Un sognatore con la valigia in mano, cresciuto in una famiglia lontana dagli standard, «libera e anarchica» come l'ha definita più volte Pasquale, che insieme alla moglie, Giulia Villa, gira la Valdera da anni, regalando sorrisi ai bambini attraverso "Circusbandando", circo itinerante.
Pasquale e Giulia, in arte Paco Paquito e Celestina, con i figli, Francesco e Michelangelo, hanno scelto di avere un rapporto diretto, senza tabù. E quindi, anche il delicato e straziante capitolo della morte è stato vissuto in maniera particolare dalla famiglia Vaira, che un anno fa, anziché un funerale, scelse di organizzare un evento simile a quello andato in scena ieri, per salutare Francesco per l'ultima volta. Il giovane globetrotter, durante i suoi viaggi, ha stretto amicizia con molti coetanei, in ogni parte d'Italia. E anche ieri, nella villa incastonata nel verde della campagna voltrerrana, si sono ritrovati centinaia di ragazzi e ragazze, provenienti da diverse parti dello Stivale.
La festa è iniziata alle 15,30 ed è andata avanti fino a tarda notte, con molti momenti dedicati alla memoria di Francesco Vaira. Tutto, in un clima sereno, ma profondo, con alcuni partecipanti che non sono riusciti a trattenere la commozione. I coniugi Vaira hanno ringraziato le persone che hanno deciso di ricordare Francesco, ribadendo che sicuramente, da lassù, avrà apprezzato moltissimo l'evento a lui dedicato.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
