Italia
All’interno del Green Park anche nuovi impianti sportivi
Nel quartiere potrebbero sorgere nuove strutture, tra le quali uno o più campi da tennis Il sindaco Millozzi: «Spero che qualche imprenditore si faccia avanti con progetti seri»
PONTEDERA. Ne abbiamo parlato in queste settimane, nell’ambito della nostra iniziativa finalizzata a intitolare sette vie ad altrettanti pontederesi che si sono contraddistinti nella storia cittadina. Il Green Park - nuovo complesso residenziale le cui infrastrutture dovrebbero essere terminate alla fine dell'anno, nei pressi dello stadio comunale - però, non è caratterizzato soltanto da un importante reticolo viario interno.
Il quartiere, che Il Tirreno vorrebbe dedicare ai pontederesi del passato, idea sposata ufficialmente anche dall'amministrazione comunale, ha al proprio interno un ampio spazio verde. Per intendersi: paragonabile al Parco dei salici. L'area fa parte della lottizzazione, ma in virtù delle norme comunali sulla pianificazione del territorio, non appena il Green Park sarà terminato, passerà gratuitamente in mano al Comune. Che quindi, a passaggio avvenuto, dovrà preoccuparsi di mantenerlo in condizioni decorose. La ditta incaricata dei lavori dovrà consegnare all'amministrazione il parco curato e arredato, dopodiché toccherà esclusivamente al Comune occuparsi della manutenzione. Soltanto per il taglio dell'erba, dalle casse comunali uscirebbero, ogni anno, 15-20mila euro. A meno che un privato decida di prendere in gestione la lingua naturale del Green Park, come spiega il sindaco Simone Millozzi: «Nell'area possono essere realizzati impianti sportivi o strutture a scopo sociale. Si tratta di uno spazio che si presta a qualsiasi tipo di attività». Nei mesi scorsi, il Pontedera calcio aveva manifestato interesse per la zona. L'idea del club granata era quella di costruire campi da calcio e strutture da destinare all'attività del settore giovanile. Dopo alcuni colloqui con l'amministrazione, però, la trattativa si è arenata e, al momento, non sembra destinata a ripartire. «Nei prossimi mesi pubblicheremo un bando di manifestazione d'interesse per il parco del Green Park. Vogliamo capire quanto interesse c'è attorno a quello spazio, dato che, finora, nessuno si è fatto avanti in modo concreto», dice ancora Millozzi, che poi parla all'indirizzo di eventuali soggetti attirati dall’idea di prendere in gestione la grande area verde a due passi dallo stadio. «Siamo pronti a discutere qualsiasi progetto, a patto che rispetti le finalità da noi indicate. Sarebbe l’occasione giusta per arricchire la città con un’opera importante». E tra le possibili destinazioni della "green zone" del nuovo quartiere, c'è anche quella di un campo da tennis comunale: «È un'idea, ma prima di tutto dobbiamo verificare la disponibilità dei privati. Nel caso in cui decidessimo di realizzare uno o più campi da tennis, dovremmo prima verificare la domanda da parte della cittadinanza, onde evitare di costruire un'opera poco utilizzata. Comunque, sono proiezioni affrettate. Spero che qualche imprenditore - conclude Millozzi - si faccia avanti con un progetto serio».
Tommaso Silvi
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