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Un libro di Granchi per ricordare Vittorio Venagli
Il sottotitolo spiega che il partigiano Vittorio Venagli sognava la libertà, ma il suo desiderio di un'Italia davvero rinnovata si infranse nella morte in combattimento avvenuta nell'Oltrepò pavese....
Il sottotitolo spiega che il partigiano Vittorio Venagli sognava la libertà, ma il suo desiderio di un'Italia davvero rinnovata si infranse nella morte in combattimento avvenuta nell'Oltrepò pavese. Silvano Granchi ha trasformato i vent'anni di Venagli in un libro, "Il sogno spezzato", che domani sera viene presentato alle ore 21.15 nella nuova sede della biblioteca comunale di Ponsacco (cinema Odeon), anch'essa tra l'altro intitolata a una vittima della violenza della guerra: Maria Bacci.
Vittorio Venagli è una figura nota, non soltanto a Ponsacco: il dopoguerra non lo dimenticò la facoltà di medicina di Pisa dove studiava, conferendogli la laurea honoris causa, né il suo paese, dove una strada gli è dedicata. Ma, appunto perché le figure da ricordare non siano irrigidite in una lapide o in un cartello soltanto, giunge opportuno l'approfondimento fatto con scrupolo e attenzione da Silvano Granchi, già sindaco di Ponsacco. Insieme a lui discuteranno del libro Stefano Pecori, della segreteria Anpi provinciale, Renzo Profeti, presidente del circolo Arci Rinascita, e il segretario dello Spi-Cgil provinciale Paolo Graziani. Il saluto introduttivo è di Fabrizio Gallerini, assessore alla Cultura. Ci sarà anche l’autore del libro.
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