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Ma Filippeschi ha detto addio con lettere e delibere
CASCINA. L’altro pomeriggio il consiglio di amministrazione della Città del Teatro, presieduto da Andrea Buscemi, si è riunito per valutare le mosse da intraprendere ora che è stata consegnata ai...
CASCINA. L’altro pomeriggio il consiglio di amministrazione della Città del Teatro, presieduto da Andrea Buscemi, si è riunito per valutare le mosse da intraprendere ora che è stata consegnata ai nuovi amministratori una relazione sullo stato di salute della Fondazione, che al 31 luglio aveva una perdita di circa 784mila euro e in conseguenza di questo il patrimonio netto della Fondazione ha assunto a partire da quella data un valore negativo pari a un milione e 480mila euro. Il cda, di cui fanno parte anche Matteo Arcenni (vicepresidente di nomina del Comune di Cascina come il presidente) e Federica Geri, di nomina della Provincia e unico rappresentante del Cda a non essersi dimesso dopo la vittoria della sindaca leghista alle amministrative. L’attuale consiglio in carica scade il 18 novembre. E in questa data ritiene che sia scaduta anche la collaborazione con l’attuale direttrice artistica. Sarà quindi convocata l’assemblea dei soci (di fatto solo il Comune) per la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione anche se di fatto questo passaggio sarà una formalità. Il Comune di Cascina in questi mesi ha tenuto conto della lettera che l’onorevole Marco Filippeschi gli aveva scritto a luglio e che poi ha ribadito il 27 settembre quando ha comunicato al presidente del teatro che alla province viene impedito per legge di fare parte delle Fondazioni, come si associazioni culturali.
A settembre 2015 il consiglio provinciale (delibera 35 del 28 settembre 2015) ha deliberato di avviare il processo di uscita dalle Fondazioni. Decisione comunicata al teatro di Cascina il 5 luglio (protocollo numero 65323). «Tale comunicazione era già valida di per se stessa al fine del rispetto dell’articolo 18 dello statuto della Fondazione». Tuttavia Filipeschi ribadisce la «dichiarazione di recesso da parte della Provincia dalla Fondazione di Cascina».
I beni del teatro, di proprietà del Comune e della Provincia, resteranno in comodato gratuito alla Fondazione fino a quando questa esisterà.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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