Il Tirreno

Pontedera

I consiglieri di Geofor chiedono a Marconcini di fare un passo indietro

Dopo l'inchiesta sull'auto blu  anche la verifica interna ha riscontrato irregolarità, da qui la decisione dei colleghi di Marconcini dopo le indagini sull'auto blu del presidente

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PONTEDERA. Paolo Marconcini potrebbe lasciare la presidenza del Cda di Geofor. A chiedergli di fare un passo indietro sono i colleghi del cda. In una nota, dai toni molto pacati, sono gli altri due consiglieri.

 

In merito ai fatti recentemente apparsi sui giornali, e sulla base delle approfondite verifiche documentali svolte, i consiglieri Valentina Pinori e Oscar Galli intendono rappresentare la posizione che esprimeranno in occasione del consiglio di amministrazione di Geofor s.p.a. convocato per l'11 novembre.

"Per quanto emerso dai risconti documentali svolti internamente alla società, non si può purtroppo concludere che le regole siano sempre state rispettate; in ragione di ciò, ancorché la competenza ad esprimersi sull’operato degli amministratori sia dell’assemblea sociale, i consiglieri Galli e Pinori prendono le distanze dall’accaduto e ritengono necessario che il presidente faccia quanto prima un passo indietro. Si impegnano pertanto affinché la società compia tutti gli atti necessari e conseguenti a propria tutela, promuovendo la convocazione di un incontro con il socio al quale rappresentare gli esiti delle verifiche svolte, in modo che sia anche data esecuzione a quanto deliberato  in ordine alla convocazione dell’assemblea sociale", scrivono i consiglieri.

Nella nota i consiglieri ribadiscono che l’azienda svolge con efficacia il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti e a comprova di ciò evidenziano i principali risultati conseguiti: "minori quantitativi raccolti del rifiuto indifferenziato a seguito dell’estensione della raccolta domiciliare, sperimentazione per la misurazione del rifiuto conferito dai singoli utenti nel comune di Calcinaia, realizzazione della nuova piattaforma di selezione degli ingombranti e del nuovo impianto di trattamento dell’organico per il quale sono già state ottenute le necessarie autorizzazioni, elevato standard di efficienza della società rilevabile dai buoni risultati economici ottenuti negli anni (che consentono di effettuare investimenti e quindi migliorare la qualità del servizio) e dal costo del servizio ad abitante, che è situato nella fascia medio bassa, se comparato con altre realtà toscane".

Viene rilevato altresì che gli amministratori di una società, specie se a partecipazione pubblica, devono avere quale obiettivo primario il rispetto delle norme e delle regole che gli stessi hanno contribuito a determinare: “non solo devono farle rispettare, ma devono essere i primi a rispettarle”. Da qui l'invito a fare un passo indietro rivolto a Marconcini.

Il caso è nato dopo che tutti si sono accorti che il presidente di Geofor usava l'auto blu aziendale per scopi personali. Dopo che l'auto è stata multata a Salerno è arrivata anche la squadra mobile di Pisa.

 

 

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