Il Tirreno

Pontedera

la nostra iniziativa

Una serata col pubblico per dare nomi alle nuove strade

di Sergio Braccini e Tommaso Silvi
Una delle strade in costruzione nel nuovo Green Park (foto Silvi)
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Una delle strade in costruzione nel nuovo Green Park (foto Silvi)

Il Tirreno organizzerà insieme al Comune di Pontedera un evento dedicato ad amici, parenti e colleghi dei concittadini a cui potrebbero essere intestate le vie del Green Park

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PONTEDERA. La nostra iniziativa per intitolare sette vie del nuovo complesso residenziale Green Park ad altrettante persone significative per la storia della città si arricchisce d’un altro capitolo. Anche in questa fase, i protagonisti saranno i lettori, che potranno prendere parte a un incontro pubblico per parlare della lista di nomi emersa in seguito al sondaggio che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi sul nostro sito, alla presenza di alcuni esponenti dell’amministrazione comunale.

Un confronto che servirà come tappa di avvicinamento verso l’intitolazione delle strade del maxi quartiere, che sarà realizzato a fine anno nei pressi dello stadio Mannucci, precisamente nello spazio compreso tra via della Costituzione e la Sarzanese Valdera. Un’idea nata tra i tavoli della nostra redazione e, in seguito, appoggiata anche dal Comune.

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La proposta. Giusto e doveroso dedicare strade e piazze a uomini e donne che hanno fatto la storia d'Italia. Ma perché non farlo anche con chi ha contribuito allo sviluppo della città? Da questa domanda siamo partiti, il 20 ottobre, proponendo alcuni nomi di persone rimaste impresse nella memoria cittadina. Nei giorni successivi ci sono arrivate numerose segnalazioni: commercianti, imprenditori, musicisti, religiosi e politici del passato. Un bel po’ di suggerimenti che abbiamo deciso di mettere insieme per dar vita a una consultazione popolare, così da far decidere direttamente i lettori.

Le regole. Per far sì che l’iniziativa procedesse senza intoppi e fraintendimenti, abbiamo posto un'unica, semplice, regola. Che non è altro che la legge sulla toponomastica stradale. Si tratta di una norma del 23 giugno 1927, la numero 1188, che specifica che "nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persone che non siano decedute da almeno 10 anni", salvo rare eccezioni. Proprio per attenerci a questa disposizione, abbiamo dovuto scartare alcuni nomi proposti.

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L’interesse del Comune. Dopo aver composto una lista con tutte le persone segnalate dalla gente, abbiamo organizzato il sondaggio. E proprio in questo frangente, il Comune si è mostrato interessato alla nostra idea: «Il Tirreno ha dato vita a un’iniziativa originale e interessante - ha spiegato il sindaco Simone Millozzi - importante per mantenere vivo il senso di appartenenza della comunità». Dichiarazioni a cui è seguito un gesto concreto da parte dell’amministrazione, che ha ospitato sul proprio sito il nostro sondaggio, utile a fornire un'indicazione alla giunta Millozzi, ultima a decidere in merito all’intitolazione delle vie del Green Park.

Il sondaggio. Martedì 25 ottobre abbiamo ufficialmente aperto il sondaggio. Tutti i nomi suggeriti dai lettori, e conformi alla legge sulla toponomastica stradale illustrata sopra, sono stati inseriti in un elenco, consultabile per la votazione. Abbiamo dato lo "stop" al voto alle 24 di domenica 30. Nell’analizzare i risultati , il primo dato che ci ha impressionato è quello relativo all' "affluenza": oltre 800 persone si sono espresse votando il candidato preferito.

I risultati. Nell’edizione del 1 novembre abbiamo pubblicato la classifica dei dieci nomi più votati, inserendo in un altro articolo tutti gli altri risultati. Di seguito, i nomi dei primi dieci classificati: Renzo Maffei (126 voti), uomo politico, impegnato nel campo dell’associazionismo, Gian Luigi Pecenco (110 voti), medico, fondatore della pediatria dell’ospedale Lotti, Vincenzino Blois (109 voti), ginecologo, Pasquale Fabiani (70 voti), psichiatra, Pier Giuliano Ciampi (55 voti), ginecologo e ostetrico, Athos e Ida Carrara (53 voti), commercianti, Paolo Calamai (38 voti), artigiano e artista, Tommaso Francolini (33 voti), primo medico della città a utilizzare la penicillina, Milvano Ribecai (32 voti), ex sindaco di Pontedera, Suor Ilaria Meoli (31 voti), missionaria.

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