Sei frigoriferi (pieni) gettati in strada
Montopoli: scoperta discarica abusiva in via Vaghera vicino al ponte di Castelfranco di Sotto
MONTOPOLI VALDARNO. Capita a tutti di dimenticarsi qualcosa in frigorifero. L'ortaggio rimasto sul fondo, il cartoccio di latte già aperto, o magari quella vaschetta di affettato che prima o poi useremo me che alla fine finisce per andare in scadenza.
Un problema comune dei nostri tempi che nel comprensorio sembra aver trovato una soluzione innovativa. Per non dire estrema. Quella di gettare via l'intero frigorifero con tutto il suo contenuto all'interno. Dove gettare significa ovviamente abbandonare tutto nel primo posto utile, magari lungo i canneti che costeggiano le sponde di un Arno trasformato in una gigantesca discarica. Succede nel comune di Montopoli, più precisamente in via Vaghera, lungo la strada che costeggia la sponda del fiume a pochi passi dal ponte di Castelfranco. Un punto facilmente raggiungibile ma sufficientemente appartato, ideale per scaricare i rifiuti e sgommare via, diventato da tempo uno dei luoghi più amati dagli irriducibili dell'abbandono abusivo. È qui, infatti, che negli ultimi giorni sono comparsi la bellezza di sei frigoriferi.
Un'immagine purtroppo ricorrente, ma che in questo caso arricchisce il decalogo dell'inciviltà di un nuovo capitolo. Due dei frigoriferi, infatti, sono praticamente stracolmi di generi alimentari, come una sorta di piccolo supermarket a cielo aperto. In uno dei due ci sono confezioni di carne e affettati: decine di vaschette di prosciutto e bresaola scadute il 23 ottobre, insieme a sacchi di patate, confezioni di olio, scatole di biscotti e scatolette di tonno.
Spostando lo sguardo a sinistra, invece, troviamo il reparto ortofrutta, con un secondo frigo pieno di cesti di insalata, radicchio, ciocche d'uva e pomodori pachino. Tutto ovviamente lasciato a marcire, con un odore nauseante che impregna l'aria e attacca le narici. Una cartolina dello spreco alimentare, circondata dalla consueta distesa di rifiuti che da sempre caratterizza questa strada.
Alle spalle dei frigoriferi, infatti, non poteva mancare il reparto abbigliamento, con una distesa di maglie, pantaloni, qualche paio di mutande e perfino due caschi. Non è chiaro, ovviamente, se tutto sia da attribuire ad un'unica mano, ma è probabile che l'emulazione abbia contribuito, perché nella testa di qualcuno accanto ad un frigorifero abbandonato può starcene benissimo un secondo, magari con meno rimorsi.
Di certo il problema dell'abbandono degli ingombranti non riguarda solo Roma: anzi, proprio questa zona di Montopoli è da sempre presa di mira. Percorrendo la vicina via dei Girasoli, ad esempio, ci imbattiamo in una catasta di pneumatici che qualcuno ha pensato bene di smaltire nell'ennesima discarica improvvisata.
Giacomo Pelfer
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