Italia
Inchioda al semaforo con l’occhio elettronico, ferito un passeggero
Pontedera: trasportato all’ospedale un uomo che viaggiava sul bus L’incidente è avvenuto all’incrocio prima del Chiesino
PONTEDERA. Il semaforo è giallo e l’autista del bus di linea inchioda, terrorizzato dalla possibilità che la telecamera immortali la targa del mezzo di trasporto pubblico. La manovra non è indolore. Un passeggero perde l’equilibrio e con la testa sfonda il vetro di protezione vicino ad una delle porte laterali. Il ferito ha un taglio alla testa e per soccorrerlo deve intervenire un’ambulanza della Misericordia. «Scusate – dice il conducente – forse ho inchiodato un po’ troppo, ma quando è scattato il giallo, ho temuto che scattasse la multa». Siamo a Pontedera, all’incrocio regolato dal semaforo con il T-Red lungo la Tosco Romagnola e via Salvo D’Acquisto, nella zona del Chiesino. È domenica, alle 21, i passeggeri devono scendere in attesa di un altro mezzo.
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L’ incrocio spaventa gli automobilisti che comunque continuano - stando ai report sul numero dei verbali - ad attraversarlo anche quando scatta il rosso. Tant’è che il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, dopo avere visto i numeri dei verbali, quasi un mese fa, era intervenuto anche su Facebook, per invitare i cittadini a rispettare il codice della strada. Il primo cittadino aveva anche postato alcuni video d'esempio che documentano «comportamenti scellerati che abbiamo sanzionato e che mettono a grave repentaglio la sicurezza propria e degli altri incolpevoli utenti della strada. Ad esclusiva tutela di una viabilità più sicura abbiamo installato un impianto semaforico capace di rilevare, oltre ogni ragionevole dubbio, una delle infrazioni più gravi e pericolose: il passaggio con il rosso verso cui è davvero difficile trovare giustificazioni, alibi o attenuanti di alcun tipo. Il sistema è certificato e tarato secondo i parametri di legge per consentire a chi procede a velocità moderata di arrestarsi in tempo al segnale di rosso che, tengo a precisare, scatta dopo minimo 4 secondi del segnale giallo di pre-allerta. Ribadisco inoltre che sono sanzionati solamente coloro che, con la luce rossa già visibile, proseguono comunque la marcia».
A distanza di due mesi dall’installazione del semaforo la situazione sul fronte delle sanzioni è cambiata poco. Si viaggia su una media di 20- 25 verbali al giorno. «Ho pubblicato i video sperando di aumentare la consapevolezza della grande pericolosità di atteggiamenti irresponsabili alla guida quale è il passaggio con il semaforo rosso, dall'altro costituiscano una valida ed idonea comunicazione affinchè si usi sempre di più la prudenza richiesta a tutela della sicurezza di tutti. Fermarsi ad un semaforo rosso non è solo un dovere imposto dalle norme e dal buon senso ma, soprattutto, una forma di rispetto nei confronti dell'incolumità della stragrande maggioranza delle persone che sono alla guida e che si attengono alle regole», ribadisce il sindaco Millozzi, spiegando che il post scritto ad un mese dall’accensione del semaforo con T-Red è sempre più che attuale.
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