A Torre Toscana si parla di vescovi-conti
VOLTERRA. “Il principato dei vescovi di volterra dal Barbarossa a Federico II” è il titolo di un convegno in programma venerdì alle 17,30 nella sala Melani di Torre Toscano in piazzetta San Michele....
VOLTERRA. “Il principato dei vescovi di volterra dal Barbarossa a Federico II” è il titolo di un convegno in programma venerdì alle 17,30 nella sala Melani di Torre Toscano in piazzetta San Michele. Il relatore sarà Jacopo Paganelli del dipartimento civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa. L’appuntamento è organizzato dall’associazione Pro Volterra, con il Patrocinio del Comune di Volterra e del Club Unesco Volterra.
Dopo secoli di storiografia e svariate decine di volumi scritti sulla Volterra medievale dei vescovi-conti, resta ancora molto da dire su questo periodo storico, specie se affrontato con un taglio critico, delineando la realtà storica della città e del territorio proprio attraverso l’operato di questi prelati, in alcuni casi, maggiormente orientati alla gestione dei castelli e dei terreni che non ad adempiere al ministero pastorale.
I vescovi nei secoli XII-XIII rappresentano una figura plenipotenziaria degli imperatori e riconosciuta direttamente dai pontefici; personalità protagoniste della realtà locale che hanno contribuito non poco a scrivere la storia della città di Volterra e del territorio.
Il convegno di venerdì ruoterà attorno a questo tema con Paganelli che sviscerato questo periodo storico di Volterra, uno dei più importanti e caratteristici della storia della città.
Il risultato di queste ricerche è stato l’oggetto della tesi di laurea del giovane medievista che farà rivivere quel periodo illustrando tali risultati ed, in particolare, una serie di interessanti valutazioni sulla genesi e sui tratti salienti della dominazione dei Vescovi volterrani sulla città e nella diocesi.
L’incontro a Torre Toscano è, ovviamente, aperto a tutti.
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