Il presidio
Un cuore gigante ora batte a San Miniato
Esposta in piazza del Bastione l’imponente opera dell’artista fiorentino Alessandro Reggioli
SAN MINIATO. Un cuore in ottone rivestito da una grande corazza. S’intitola "Safety heart armour" ed è la nuova opera d'arte ospitata in piazza del Bastione a San Miniato. Una scultura imponente, che porta la firma dell’artista fiorentino Alessandro Reggioli e che rimarrà in mostra fino al prossimo febbraio.
«Più che un cuore, l’installazione esalta un’armatura realizzata a somiglianza di quelle utilizzate dai cavalieri del Medioevo - afferma Reggioli - Si tratta di uno scheletro immaginario che ricopre l’organo per difenderlo, a rappresentare simbolicamente quel peso che ognuno di noi dovrebbe abbandonare per ricominciare a vivere». Realizzata nel 2006, la scultura è stata esposta inizialmente a palazzo Pretorio a Certaldo, per poi presenziare in una personale a Fiesole, una collettiva a Roma, sino a volare negli Stati Uniti nel 2012. «L’opera è stata vissuta in varie parti d'Italia e dopo dieci anni di esposizioni - prosegue Reggioli - San Miniato sarà probabilmente l’ultimo posto in cui verrà posizionata in città, a cielo aperto». A inaugurarla ieri mattina, insieme all’autore c’erano anche i curatori Filippo Lotti e Roberto Milani per Fondazione San Miniato Promozione, Casa d'Arte San Lorenzo e Centro Raccolta Arte, oltre ad Alessandro Sarti, ex assessore alle politiche culturali di Pontassieve, altra città che in passato ha visto esporre Reggioli. A fare gli omaggi di casa pure la giunta comunale. «È passato un anno dalla prima installazione in piazza del Bastione - afferma il sindaco Vittorio Gabbanini - Tanti altri lavori sono stati poi collocati in altri punti del centro storico. Il riscontro da parte dei visitatori è stato positivo e soprattutto adesso, in prossimità della 46a Mostra Mercato del Tartufo bianco, pensiamo che questo tipo di iniziative siano un biglietto da visita da incentivare e promuovere magari in altre frazioni».
Serena Di Paola
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