Il presidio
I consulenti sentiti dal giudice
PONSACCO. Anche se lentamente, con i tempi della giustizia, si sta svolgendo, in tribunale a Livorno, il processo per accertare le responsabilità nella morte di Cesare Meini, 14 anni, di Ponsacco,...
PONSACCO. Anche se lentamente, con i tempi della giustizia, si sta svolgendo, in tribunale a Livorno, il processo per accertare le responsabilità nella morte di Cesare Meini, 14 anni, di Ponsacco, avvenuta nell'estate di due anni fa lungo via dei Macchiaioli a Castiglioncello.
Il gup del tribunale di Livorno, dottor Ottavio Mosti, alcuni mesi fa, aveva disposto il rinvio a giudizio della conducente dell'auto rimasta coinvolta nell'incidente costato la vita al ragazzino, che al momento dell’impatto viaggiava sullo scooter. È stata dura arrivare a mettere insieme tasselli di verità: all’inizio la Procura di Livorno stava per archiviare il fascicolo a distanza di pochi giorni dall’incidente, attribuendo ogni responsabilità alla vittima, che era alla guida di uno scooter. Poi a giudizio, con l’accusa di omicidio colposo, è finita Marinella Marcacci, 54 anni, di Capraia e Limite.
Nell’udienza dell’altro giorno sono stati sentiti i due consulenti della Procura, della difesa e della parte civile. L’udienza è stata rinviata al 22 novembre.
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