Il presidio
I precedenti finiti al centro delle cronache
Già un anno fa il presidente Geofor era finito al centro delle cronache per l'uso disinvolto che sempre lui aveva dell'auto di servizio. Una mattina di ottobre aveva parcheggiato l'auto blu in via XX...
Già un anno fa il presidente Geofor era finito al centro delle cronache per l'uso disinvolto che sempre lui aveva dell'auto di servizio. Una mattina di ottobre aveva parcheggiato l'auto blu in via XX settembre, in una zona a traffico limitato, per andare ad una riunione in Comune e poi per pranzare in un bar del centro. Sul cruscotto aveva lasciato un foglio con su scritto a penna, con lo scopo di evitare una multa. "Sono in riunione in Comune" e sotto c'erano la firma e il nome dell'azienda rappresentata. Una situazione antipatica sfociata in qualcosa di più grave secondo quanto viene denunciato nell'esposto dei giorni nostri.
Le distrazioni collegate all'auto blu per antonomasia (perché è proprio blu: ci sia concessa un po' di ironia) erano già state bacchettate dalla polizia municipale di Pontedera il giorno di Pasquetta del 2014. Marconcini, che tra l'altro era stato lasciato a piedi dalla sua vecchia Panda, aveva parcheggiato l'auto aziendale in via Bixio negli stalli che sono riservati a Igenio, i cassonetti mobili dei rifiuti. E puntuale era arrivata anche la multa.
Fino a ieri sera il presidente di Geofor, azienda che fino a pochi mesi fa era a capitale pubblico e privato, mentre oggi è interamente pubblica, non aveva ancora dato notizie ufficiali della “visita” della squadra mobile negli uffici di Gello.
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