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Una società esterna curerà il recupero della tassa sui rifiuti

Una società esterna curerà il recupero della tassa sui rifiuti

PONTEDERA. Anche la tassa dei rifiuti finirà sotto la lente d'ingrandimento di una società esterna di recupero crediti. Succede nei comuni di Pontedera, San Miniato e Bientina, che in forma associata...

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PONTEDERA. Anche la tassa dei rifiuti finirà sotto la lente d'ingrandimento di una società esterna di recupero crediti. Succede nei comuni di Pontedera, San Miniato e Bientina, che in forma associata hanno deciso di aprire un bando per la ricerca di un partner privato.

Un soggetto chiamato a sostituire Geofor sia nella bollettazione della Tari sia nel recupero delle quote non riscosse. Un'operazione che dovrebbe partire a breve, a cura degli uffici dell'Unione Valdera, con l'apertura di un avviso pubblico nel mese di novembre e l'avvio del nuovo servizio per i primi mesi del nuovo anno.

«È una scelta che abbiamo adottato in vista del passaggio a Reti Ambiente, futuro gestore unico dei rifiuti - spiega l'assessore al bilancio di San Miniato, Gianluca Bertini - In un primo momento, infatti, sembrava che il nuovo gestore, a differenza di Geofor, non avrebbe gestito più la bollettazione. Così, dato che molti altri Comuni avevano già affidato il servizio a società esterne, abbiamo avviato questo percorso per non farci trovare impreparati».

Altre amministrazioni della Provincia, ad esempio, hanno affidato da tempo la riscossione della Tari alla società Sepi. Da qui la scelta di fare altrettanto, con una società incaricata di gestire sia le bollette sia il recupero dei crediti non riscossi. Ogni anno, infatti, ammonta a circa il 15 per cento la percentuale di Tari non pagata, come dimostrano i dati del comune di San Miniato a partire dal 2014, anno di introduzione della Tari dopo l'intermezzo Tares del 2013 e la vecchia Tia che veniva incassata direttamente dal gestore.

Relativamente al 2014, l'amministrazione della città della Rocca deve ancora avere 844mila euro di Tari, a fronte di una bollettazione totale di 5 milioni e 521mila. Nel 2015, invece, la Tari ancora da riscuotere è di 934mila euro, a fronte di una bollettazione totale di 6 milioni e 28mila. Con l'affidamento ad una società esterna, l'obiettivo principale sarà ovviamente quello di aumentare la percentuale di recupero, che di solito si ferma intorno al 10. Il nuovo sistema, però, permetterà ai Comuni anche di avere maggiormente sotto mano la situazione dei propri contribuenti.

«Innanzitutto avremo una banca dati nostra - dice Bertini - in modo da tenere sott'occhio la situazione dei vari contribuenti anche in rapporto agli altri tributi, mentre fino ad oggi eravamo costretti a chiedere i dati dei singoli cittadini a Geofor».

La partita dei rifiuti, quindi, si aggiunge alle varie entrate che le amministrazioni stanno cercando di affidare alle cure di società esterne. Lo stesso Comune di San Miniato, ad esempio, ha deciso di varare un sistema misto, in via sperimentale, anche per capire in che modo indirizzare le scelte del futuro. Mentre la Tari sarà gestita dalla nuova società insieme a Pontedera e Bientina, per tutti gli altri tributi comunali il Comune della Rocca si è affidato alla Abaco Spa, società di Padova, gestendo con i propri uffici, invece, l'accertamento e la riscossione delle tariffe per i servizi a domanda individuale. Nelle mani di Equitalia restano le sanzioni al codice della strada e la vecchia Ici.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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