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Ricercatore dell’Iit si aggiudica finanziamento europeo

PONTEDERA. Un ricercatore del Centro di Micro-BioRobotica della sede di Pontedera dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è tra i 325 vincitori degli "ERC Starting Grant", i finanziamenti...

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PONTEDERA. Un ricercatore del Centro di Micro-BioRobotica della sede di Pontedera dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è tra i 325 vincitori degli "ERC Starting Grant", i finanziamenti competitivi dell’European Research Council (ERC) destinati ai migliori giovani scienziati in Europa. Si tratta del professor Gianni Ciofani ed è stato premiato per il suo progetto denominato “SLaMM”: sarà finanziato fino a un massimo di 1,5 milioni di euro. Sui circa 3mila progetti proposti all’ERC, solo l’11% è risultato meritevole del finanziamento "Starting Grant", che ha l’obiettivo di permettere ai ricercatori che hanno conseguito il dottorato di ricerca da meno di 7 anni, di creare un proprio gruppo di lavoro. Il professor Ciofani potrà quindi proseguire le sue ricerche per realizzare nanostrutture multi-funzionali per il trattamento di alcune tipologie di tumori al cervello.

«Il progetto permetterà di sviluppare da un lato una nuova opportunità terapeutica per i tumori cerebrali, dall'altro di mettere a punto un sistema di simulazione della barriera ematoencefalica applicabile per lo studio di numerose altre patologie del sistema nervoso centrale – dichiara al nostro giornale il professor Ciofani - Il potenziale impatto di questo studio non sarà solo di carattere scientifico, ma anche economico e sociale. E’ una sfida che grazie all’European Research Council e all’Istituto Italiano di Tecnologia sono felice di affrontare».

Gianni Ciofani è nato a La Spezia, ha 34 anni e si è laureato in Ingegneria Biomedica all'Università di Pisa e alla Scuola Superiore Sant'Anna nel 2006. Nel 2010 ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Tecnologie Innovative alla Scuola Superiore Sant’Anna dopo aver svolto periodi di ricerca in Spagna e in Giappone. Nel 2014 ha iniziato a collaborare con il Centro di Micro-BioRobotica di IIT che si trova a Pontedera, continuando la sua attività anche dopo la nomina a professore associato al Politecnico di Torino nel 2015. Le sue ricerche riguardano principalmente le proprietà smart dei nanomateriali per applicazioni biomediche, che – come spiega il professor Ciofani – sono materiali resi intelligenti dalle tecnologie del miliardesimo di metro, le cosiddette nanotecnologie».

L’European Research Council è l'organismo dell'Ue istituito nel 2007 per finanziare i ricercatori di eccellenza di qualsiasi età e nazionalità che intendono svolgere l’attività di ricerca di frontiera negli Stati membri dell’Unione Europea o nei Paesi associati.

Daniela Salvestroni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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