Il Tirreno

Pontedera

Canottaggio, il Tera alla Lombardia

Canottaggio, il Tera alla Lombardia

L’élite internazionale dello sport del remo ospitata al bacino di Roffia

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Sono stati due giorni di grande canottaggio, e internazionale per giunta, quelli ospitati dalla Canottieri San Miniato nel weekend a Roffia per il Tera (acronimo di Trophée Européen des Régions à l'Aviron), il Trofeo delle Regioni d'Europa che ha portato sulle acque del principale bacino remiero toscano oltre 400 atleti in rappresentanza di sette distretti regionali provenienti da tre paesi: quattro dall’Italia (Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana), due dalla Svizzera (Romandia, Ticino) e una dalla Francia (Rhone-Alpes). Una manifestazione internazionale che ha proiettato San Miniato e il suo campo di regata nell'orbita del canottaggio internazionale, anche grazie all'imponente macchina organizzativa coordinata dal presidente del circolo giallorosso, Enzo Ademollo, con i volontari e l'appoggio del Comitato Toscana della Federazione Italiana Canottaggio. Riservato a equipaggi Ragazzi, Junior e Senior, il Tera ha portato a San Miniato l'élite dello sport del remo. Basti pensare, parlando delle regioni italiane, della presenza tra le fila lombarde del cremonese Giacomo Gentili, che lo scorso anno ai Mondiali Assoluti di Aiguebelette (Francia) qualificó il doppio azzurro per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, oppure tra le fila toscane di quella del limitese Lapo Londi, che quest'anno ai Mondiali Junior di Rotterdam (Olanda) si è laureato campione del mondo nella specialità del quattro con. Da segnalare la vicinanza all'evento della Fic, rappresentata dal presidente Giuseppe Abbagnale, lo storico capovoga del duo con dei Fratelloni che vince due ori e un argento olimpico tra Los Angeles '84, Seoul '88 e Barcellona '92. Per la cronaca ad aggiudicarsi il Tera quest'anno è stata la Lombardia, prima nella classifica a punti su Rhone-Alpes e Romandia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera