Il presidio
Salvataggio acrobatico per Morgana
La gatta recuperata su un albero da tecnici specializzati in lavori in quota
PONTEDERA. Morgana era scomparsa, ma dopo otto giorni è stata ritrovata e salvata con un intervento acrobatico. La gattina con un manto nero e lucido è scampata alla morte, dopo che era stata impiccata al filo spinato, forse per compiere un rito magico collegato alle messe nere, in un campo adiacente alla Pisorno. Il passato sembrava lontano e invece Morgana, che è stata adottata un anno fa, dalla famiglia di Grazia Guantini, che abita a Livorno ma lavora alla Banca di Pisa e Fornacette. Adora stare sui davanzali delle finestre di casa per scaldarsi al sole e guardare con curiosità uccellini, lucertole ed i nostri cani che corrono in giardino. Il 7 ottobre Morgana si è avventurata sul prato a giocare con una pallina e dopo qualche ora è scomparsa. «L’abbiamo cercata ovunque – racconta Guantini – Poi abbiamo passato a tappeto case, giardini, vie e prati in un raggio di circa 500 metri... Montenero è una frazione molto verde e piena di spazi aperti e questo da un lato conforta, ma dall'altro non facilitava la ricerca. Abbiamo affisso volantini e distribuito messaggi nelle cassette delle lettere e aperto una pagina su Facebook "Cerco Morgana" che in pochi giorni ha intercettato l'interesse di oltre 15mila persone». Ma solo dopo la pubblicazione - sul “Tirreno” a Livorno - dell'appello di smarrimento è arrivato il primo segnale.
«Quando Morgana - racconta Guantini - è stata avvistata in cima ad un albero altissimo in mezzo ad un piccolo bosco. Siamo andati immediatamente, era buio, sentivamo il miagolio disperato ma non riuscivamo a vederla. Poi le torce hanno illuminato due occhietti gialli e dopo un primo momento di gioia la disperazione! Saranno stati circa 12 metri di altezza, se non di più, come potevamo aiutarla?Gli unici in grado di intervenire in quel contesto e a quelle altezze erano i ragazzi della società Acrobatic System specializzati in lavori in quota su fune. Sono stati gentilissimi e, nonostante fosse domenica, sono intervenuti subito. Hanno lavorato per un'ora e mezzo, li guardavamo con il fiato sospeso muoversi con una velocità ed una precisione impressionanti e ad un'altezza che alla luce del giorno si era rivelata ancora maggiore».
Ora comunque, per non correre rischi, Morgana sarà dotata di un collare con Gps.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google