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Conoscere la storia della città attraverso i nostri antenati
PONTEDERA. In città sono molte le strade, le piazze e gli slarghi, dedicati a persone che, spesso, neppure conosciamo. Molte di queste sono nate o hanno vissuto a lungo a Pontedera. Ecco una mappa...
PONTEDERA. In città sono molte le strade, le piazze e gli slarghi, dedicati a persone che, spesso, neppure conosciamo. Molte di queste sono nate o hanno vissuto a lungo a Pontedera. Ecco una mappa per capire chi sono e cosa hanno fatto.
Andrea Pisano (Pontedera 1270-Orvieto 1349). Artista. Noto come Andrea Pisano è il personaggio più illustre di Pontedera, uno dei capiscuola del rinascimento italiano. A Firenze, si occupa dell'ampliamento di piazza della Signoria e del definitivo assestamento di piazza dei Priori. E' morto a Orvieto.
Bellincioni Luigi (Pontedera 1842-Firenze 1929). Architetto. Nel 1882 è nominato Accademico Corrispondente della Reale Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1985 viene eletto sindaco di Pontedera. Esperienza che ripete per tre mandati.
Capecchi Enrico (La Rotta 1838-1894). Possidente. La famiglia Capecchi è di ricca borghesia. Possiede 80 poderi e altri 20 in affitto. Viene eletto sindaco di Pontedera dal 1868 al 1877.
Fantozzi Alvaro (Pontedera 1893-Casteldelbosco 1922) Antifascista. Pastaio, inizia a militare da giovane nelle file socialiste. Nel 1920 entra nel consiglio comunale come assessore delegato alla cultura e all'assistenza sociale. Figura importante nella lotta all'opposizione fascista. Viene ucciso a colpi di pistola nell'aprile 1922.
Gronchi Giovanni (Pontedera-1887-Roma 1978). Politico. Laureato in lettere insegna nelle scuole e lavora nel movimento sindacale cattolico. E' promotore, nel 1919, della fondazione del Partito popolare italiano e dirige la Confederazione dei lavoratori. Deputato dal 1919, è sottosegretario all'industria e commercio nel primo ministero Mussolini, fino al 1923. Ministro dell'industria dal 1944 al 1946, ancora deputato, dal maggio 1948 diventa presidente della Camera e viene eletto, il 19 maggio 1955, presidente della Repubblica.
Lotti Felice (?-Pontedera 1862). Commerciante e filantropo. Alla sua morte lascia un testamento nel quale destina una cospicua parte dei suoi beni alla comunità pontederese per la costruzione di un ospedale cronicario per anziani. Muore nel 1862, l'ospedale viene inaugurato nel 1876.
Marconcini Alvarado e Bixio (Pontedera 1889-Montello, Vicenza 1918). Martiri di guerra. Si arruolano nel corso della Prima guerra mondiale in due reggimenti diversi ma si ritrovano nella stessa battaglia, nel Vicentino e muoiono abbracciati nel giugno del 1918.
Salcioli Giuseppe (Fornacette 1947-Pontedera 1989). Insegnante. Comincia a insegnare come supplente all'istituto Pacinotti, poi diventa ordinario di ruolo al liceo XXV Aprile nel 1974-75. Attiva la sua partecipazione politica all'interno del Pci: dal 1974 al 1986. E' segretario del Comitato comunale e consigliere comunale dal 1975 al 1985.
Stefanelli Luigi (Pontedera 1804-?). Militare del 1848, ottiene il grado di generale e nel 1859 decide di non difendere la monarchia granducale e aderisce con le sue truppe al governo provvisorio. Nel 1861 è inserito nell'esercito italiano.
Mazzinghi Guido (Pontedera 1932- Impruneta 1996). Fratello maggiore di Sandro, gloria sportiva cittadina, fu anche lui un ottimo pugile, sia tra i dilettanti che tra i professionisti. Ha vestito la maglia della nazionale, ha partecipato alle Olimpiadi di Stoccolma nel 1952 e conquistato il tricolore dilettanti pesi welters pesanti, nel 1952. Campione italiano professionisti dal 1956 al 1958.
Cordificio Billeri, Fabbrica del Ghiaccio, Vecchio stadio. Sono tre pezzi di storia di Pontedera. La fabbrica del ghiaccio in "barre" è un ricordo per molti pontederesi; al cordificio Billeri hanno lavorato in tanti, a far le funi. Al vecchio campo sportivo “Marconcini”ha mosso i primi passi la squadra di calcio granata.
Pucci Anselmo (Palaia 1923- Pontedera 1998). Ha partecipato alla costituzione e alla direzione della Lega dei Contadini di Pontedera. Segretario provinciale della Federmezzadri, è stato deputato al Parlamento dal 1958 al 1963.
Togni Giuseppe (Pontedera 1903-Roma 1981). Costituente, deputato, senatore e più volte ministro della Repubblica. Ai lavori pubblici è stato artefice della realizzazione delle Olimpiadi di Roma e della costruzione dell'aeroporto di Fiumicino.
Avella Fabio (1972-2005). Arruolato in aeronautica militare nel 1992. Medaglia di bronzo al valore aeronautico per una missione in Albania del 1999.
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