Il presidio
Intanto la segreteria trasloca in Comune
SAN MINIATO. È un clima di incertezza assoluta quello che si respirava ieri pomeriggio all'ingresso del liceo Marconi. Insegnanti, custodi e genitori ad interrogarsi su un futuro che al momento...
SAN MINIATO. È un clima di incertezza assoluta quello che si respirava ieri pomeriggio all'ingresso del liceo Marconi. Insegnanti, custodi e genitori ad interrogarsi su un futuro che al momento appare tutto da decifrare. Immediatamente dopo la comunicazione, infatti, il nuovo dirigente Luca Guerranti ha convocato un collegio straordinario dei docenti, seguito da un consiglio di istituto, per mettere tutti al corrente sullo stato della situazione. Quel che è certo, per ora, è che le lezioni resteranno sospese fino al 2 novembre, mentre è difficile capire cosa accadrà dal 3.
«Domattina saremo a La Scala - dice Guerranti - per verificare le condizioni degli ex uffici Carismi nell'eventualità di un trasferimento». Quei locali, oggi vuoti, avevano già ospitato negli anni '90 il Cattaneo in attesa del completamento del nuovo edificio di via Catena. «In tutto abbiamo 27 classi, con una ventina di ragazzi disabili che necessitano di spazi propri. Credo quindi che avremo bisogno di 30 stanze in tutto», dice Guerranti, anche se la speranza della scuola è quella di poter usare almeno in parte i locali di San Donato, quanto meno le 5 nuove aule allestite negli ultimi anni. Già da domani, però, ci sarà il problema della segreteria, che verrà trasferita nella sala consiliare del Comune: qui saranno ricevuti anche i nuovi docenti assegnati alla scuola.
«Per il futuro - aggiunge Guerranti - stiamo pensando di posizionare la segreteria al primo piano dell'ex liceo Carducci». Domani alle 16,30 il sindaco Vittorio Gabbanini e il preside incontreranno i genitori nell'auditorium del Cattaneo (la conferma sarà data sul sito della scuola). (g.p.)
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