Il Tirreno

Pontedera

Altri pontederesi doc per le nuove strade

di Tommaso Silvi
Il cantiere del maxi villaggio Green Park e nei riquadri da sinistra Giovanni Giuntini, Renzo Maffei e Giuseppe Vivaldi
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Il cantiere del maxi villaggio Green Park e nei riquadri da sinistra Giovanni Giuntini, Renzo Maffei e Giuseppe Vivaldi

L’iniziativa del Tirreno trova il pieno appoggio del Comune. Il sindaco: "Un’ottima idea per ricordare chi ha contribuito alla crescita della città" INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI

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PONTEDERA. Giovedì 20 ottobre abbiamo lanciato un’idea: intitolare alcune nuove vie della città alle personalità di spicco della "Pontedera che fu". La nostra iniziativa è stata sposata ufficialmente dal sindaco Simone Millozzi. Il Tirreno e il Comune di Pontedera, dunque, scaveranno insieme nella storia cittadina, alla ricerca di uomini e donne che si sono distinti nei loro ambiti lavorativi, e non solo. Anche i lettori giocheranno un ruolo fondamentale: potranno segnalare quelle persone che, secondo loro, meritano di avere una via intitolata. Le segnalazioni possono essere mandate, sotto forma di messaggio privato, alla nostra pagina Facebook. Nel frattempo, l'amministrazione ha già individuato l'area della città che sarà interamente dedicata ai "big" pontederesi.

Sette nomi per sette vie. Entro la fine dell’anno termineranno i lavori di costruzione del nuovo complesso residenziale "Green Park", che sorgerà in zona stadio, nello spazio tra via della Costituzione e la Sarzanese-Valdera. Un piccolo quartiere completamente nuovo, che sarà attraversato da sette strade. Ognuna di queste, porterà il nome di una figura di prestigio della storia di Pontedera. "Sarà un’area dedicata alla memoria cittadina - spiega Millozzi - dove andremo a ricordare, attraverso la toponomastica viaria, i pontederesi che hanno contribuito allo sviluppo della città".

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Le nostre prime proposte. La toponomastica stradale è regolata dalla legge del 23 giugno 1927, n° 1188. Che specifica che "nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persone che non siano decedute da almeno 10 anni", salvo rare eccezioni. Sulla base della norma sopracitata abbiamo proposto alcuni nomi: l'ex vicesindaco Renzo Remorini, il giornalista Ivo Ferrucci, storica firma de Il Tirreno, suor Ilaria Meoli deceduta in un incdente stradale, il pediatra Gian Luigi Pecenco, il ginecologo Vincenzino Blois, la combattiva Teresa Mattei, più giovane deputata dell’assemblea Costituente della Repubblica; il "re delle porcellane" Arturo Pasquinucci e i coniugi Athos e Ida Carrara, titolari dell'omonima libreria.

Altri personaggi. "Condividiamo la candidatura di Renzo Remorini,e proponiamo di dedicare una delle strade a Renzo Maffei, personalità fondamentale nel mondo dell'associazionismo", dicono l'assessore Matteo Franconi e Simone Millozzi. Inoltre, sfogliando l'album dei ricordi della città, emergono altri profili importanti: a cominciare da Giovanni Giuntini, appassionato di musica classica e autore di numerosi libri. E poi Osvaldo Luperini, operaio, per anni a capo del dopolavoro Piaggio. Fino a Guido Ceccherini, arbitro di calcio e presidente del gruppo sportivo parlamentare; Giuseppe Vivaldi, impegnato per anni nella politica locale e non solo, grande amico del presidente della Repubblica, pontederese doc, Giovanni Gronchi; e Agenore Arrighi, imprenditore edile pontederese degli anni Quaranta. E ora continuate voi, segnalandoci i pontederesi a cui vorresti intitolare una via. 

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