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Pontedera

Dal campo Braccini al palazzetto Zoli

Buona parte dei pontederesi presenti nella toponomastica, hanno “debuttato” nel 1998, quando la giunta decise di riscoprire le sue radici e quei personaggi che in qualche modo avevano scandito il...

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Buona parte dei pontederesi presenti nella toponomastica, hanno “debuttato” nel 1998, quando la giunta decise di riscoprire le sue radici e quei personaggi che in qualche modo avevano scandito il secolo che stava finendo. Le novità più importanti riguardavano gli impianti sportivi: il palazzetto dello sport dedicato a Emilio Zoli, «che ha dato un

grosso contributo al raggiungimento

di risultati sportivi nella

nostra città», il campo sportivo di La Rotta ai fratelli Arturo e Ivo Braccini «per aver contribuito allo sviluppo dell'attività calcistica nella frazione».

La casa albergo di via De Gasperi,

ex Villa Piaggio, fu dedicata a Roberto Bertelli, ex consigliere comunale, e il centro socio-culturale di via

Valtriani ad Alberto Carpi,

sindaco per alcune legislature.

Il centro culturale in via della Stazione vecchia porta invece il nome di Otello Cirri, primo sindaco eletto dopo la guerra e stimato artista in campo pittorico. Poi, nel 2006, per esempio, nel quartiere Galimberti, fu inaugurata la piazza intitolata a Gino Luperini, maestro elementare e cultore di materie umanistiche e storiche, antifascista e partigiano.

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