Il Tirreno

Pontedera

Addio a don Enrico Vivaldi, storico parroco di Santa Colomba

Don Enrico Vivaldi durante una messa molti anni fa e in un'immagine recente
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Don Enrico Vivaldi durante una messa molti anni fa e in un'immagine recente

Nella frazione di Bientina era rimasto dal 1968 al 2005 e aveva insegnato alla scuola Curtatone. Secondo di quattro fratelli, era nato in una famiglia molto nota a Pontedera. I funerali in Duomo

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PONTEDERA. Parroco a Santa Colomba dagli anni Sessanta al 2005. A lungo insegnante di religione alla scuola media Curtatone. Secondogenito di una delle famiglie più note di Pontedera. Questo era don Enrico Vivaldi, morto all’età di 86 anni per una malattia che lo logorava da tempo. La salma rimarrà esposta nella cappellina della Misericordia fino a oggi pomeriggio, quando si muoverà il corteo funebre per la celebrazione del funerale, previsto in duomo alle 15,30.

Abitava in via Dante, dove si era trasferito da alcuni anni. Ma non abbandonava mai la sua Santa Colomba dove ha trascorso tantissimi anni in mezzo ai parrocchiani. E dove tornava spesso per le celebrazioni più importanti. Un legame che non si è mai dissolto, quello tra il sacerdote e il paese. Qui era arrivato nel 1968 mettendo in pratica alcune iniziative che avevano contribuito a far crescere la frazione del comune di Bientina. Una di queste è la squadra di ping-pong, attorno a cui sono cresciute intere generazioni, tra cui anche l’attuale sindaco di Bientina, Corrado Guidi, appassionato di questo sport.

Nel giugno di tre anni fa aveva festeggiato i sessant’anni di sacerdozio con una festa organizzata nel giorno di San Ranieri dall’Arcidiocesi di Pisa e una cena al ristorante Aeroscalo di Pontedera con i suoi fratelli, Sergio, Francesco e Giovanni. Una vita legata alla Chiesa cominciata in giovanissima età. In seminario a Pisa subito dopo aver terminato la quinta elementare e poi essere ordinato sacerdote il 28 giugno 1953 per mano di monsignor Ugo Camozzo. Dopo alcuni mesi divenne cappellano ad Asciano Pisano e poi Porta a Lucca a Pisa per diventare parroco a Levigliani, vicino a Sant’Anna di Stazzema nel 1958, dove venne accompagnato dagli zii Primo ed Elettra che gli rimasero a fianco per molti anni. Un percorso nato anche dalla guida di un altro sacerdote importante per la Valdera, don Vasco Bertelli, poi divenuto vescovo di Volterra.

Trascorsi dieci anni sulle Apuane, don Enrico venne destinato a Santa Colomba dove rimase fino al momento di ritirarsi a vita privata, dedicandosi alla famiglia e gli anziani di dell’istituto religioso di San Giuseppe a Pontedera, dove si recava spesso per assistere le persone ospiti della struttura alle porte della città.Una perdita per la comunità religiosa della provincia e per tutte le persone che lo avevano conosciuto nei suoi tanti anni di attività nella parrocchia di Santa Colomba.

Messaggi di cordoglio ai familiari, ai fratelli, alle nipoti Antonella e Simona e alle pronipoti Valentina, Axel e Giulia sono giunti da più parti con molte persone che hanno fatto visita alla salma esposta in via della Misericordia in queste ultime ore, prima dell’ultimo saluto in duomo. (a.q.)

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