Il presidio
«Se ne andranno quando verrà il freddo»
«È un problema complesso e difficilmente risolvibile. Ma con il cambiamento delle condizioni climatiche se ne andranno». Giuseppe Montesanto, docente al dipartimento di biologia dell’Università di...
«È un problema complesso e difficilmente risolvibile. Ma con il cambiamento delle condizioni climatiche se ne andranno». Giuseppe Montesanto, docente al dipartimento di biologia dell’Università di Pisa, è un super esperto di porcellini di terra, visto che da anni conduce studi su questi crostacei terrestri. «Intanto sgombriamo subito il campo dagli equivoci - spiega - Sono fastidiosi, ma del tutto innocui». L’analisi di Montesanto per provare a debellarli parte da un dato essenziale: «Visto che in Toscana ce ne sono più di 150 specie, occorrerebbe sapere a quale appartengono quelli apparsi a Castelfranco per provare a individuare il rimedio. Va detto che fanno la loro apparizione in particolari condizioni climatiche. Specialmente quando alla pioggia segue il caldo. Sono spinti al raggruppamento proprio perché hanno bisogno di umidità. Ma così come arrivano all’improvviso, se ne vanno quando le temperature diventano più rigide. E non è detto che tornino. Stanno sotto terra, oppure sotto i vasi di fiori, sotto le pietre». Insomma, ovunque trovino le giuste condizioni. Il caso di Castelfranco di Sotto, però, non è paragonabile all’esperienza analizzata in Sicilia da Montesanto: «Il sindaco di un Comune ci incaricò di lavorare sull’invasione subita dalla sua cittadina. C’erano talmente tanti porcellini di terra in giro che sulle strade le auto slittavano».
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