Il presidio
I treni passano a sbarre alzate e noi tremiamo
Acciaiolo: la gente chiede alle Ferrovie di intervenire ed eliminare i pericoli. Chi passa dalla frazione di Fauglia ha paura ad attraversare i binari
FAUGLIA. "Sempre aperto? Sempre guasto, casomai. Non molto tempo fa ho aspettato un'ora fermo in auto, con le sbarre chiuse, senza che passasse alcun treno. E menomale alla fine sono arrivati i tecnici delle Ferrovie, che in pochi minuti hanno riportato la situazione alla normalità, altrimenti avrei dovuto fare inversione e passare da un'altra strada". La pagina del “Tirreno” che racconta i problemi del passaggio a livello è in bella mostra su un tavolino del bar di Acciaiolo. Qualcuno si affaccia fuori dalla porta d'ingresso e indica "lui", l'incubo della frazione di Fauglia.
"Qualche giorno fa mio figlio ha trovato il treno sulle rotaie, fermo, perché le sbarre erano alzate e il macchinista non sapeva cosa fare. Il traffico era bloccato, in molti sono stati costretti a passare da Collesalvetti". Si sovrappongono i racconti mentre il paese si sveglia. Storie diverse, tutte col solito protagonista: il passaggio a livello, le cui sbarre non si abbassano quando passano i treni. Le rotaie che attraversano Acciaiolo sono quelle della linea Pisa-Collesalvetti-Vada, tratta secondaria della Pisa-Cecina. Viene utilizzata soprattutto dai convogli che trasportano merci, solo raramente viene percorsa da treni passeggeri, quasi esclusivamente a lunga percorrenza. Passano principalmente di notte, e puntualmente fanno saltare in piedi i residenti del piccolo centro abitato.
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"I macchinisti cominciano ad attivare il segnalatore acustico a centinaia di metri di distanza, poi frenano e restano fermi nel mezzo all'incrocio", racconta Lucia Tocci, presidente del comitato Sviluppo e Salvaguardia di Acciaiolo. "Nel cuore della notte sentiamo rumori di frenate improvvise da parte dei convogli - dice ancora Tocci - e ci svegliamo preoccupati. Sappiamo che le sbarre non si chiudono e ogni volta abbiamo paura di trovarci di fronte a una tragedia".
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Bastano pochi minuti di osservazione, nei pressi del passaggio a livello, per capire quanto gli automobilisti che abitualmente frequentano la zona abbiano paura di attraversare i binari: in molti si fermano, gettando un'occhiata rapida a destra e sinistra prima di riprendere la marcia. Da Ferrovie dello Stato, intanto, dicono che i macchinisti ricevono la segnalazione del guasto prima della partenza, quindi si fermano quando passano da Acciaiolo e possono ripartire soltanto se, a terra, l'incrocio è presidiato dalle forze dell'ordine o dalla polizia ferroviaria.
Ma, stando alle parole degli abitanti, la realtà dei fatti è diversa: "In quasi due anni di disagi legati al passaggio a livello, ho visto solo una volta la polizia ferroviaria e un'altra volta i carabinieri. Eppure di treni ne sono passati molti, sempre con le sbarre alzate. Per fortuna, per ora, le auto si sono sempre fermate in tempo. Non è possibile continuare così - conclude Lucia Tocci - devono essere presi dei provvedimenti".
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