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Al liceo Marconi in arrivo corsi di lingua cinese
SAN MINIATO. Secondo molti è destinata a diventare la lingua del futuro, ma per ora è una competenza quasi introvabile per le aziende. Il liceo Marconi di San Donato prova quindi ad anticipare i...
SAN MINIATO. Secondo molti è destinata a diventare la lingua del futuro, ma per ora è una competenza quasi introvabile per le aziende. Il liceo Marconi di San Donato prova quindi ad anticipare i tempi, con l'obiettivo di portare sui banchi di scuola anche lo studio della lingua cinese. L'idea è chiedere l'attivazione di un indirizzo linguistico, prevedendo il cinese come terza lingua in aggiunta all'inglese e ad una seconda lingua tra francese e tedesco.
«Siamo in un territorio dove ci sono tante aziende che hanno rapporti con l'Oriente. La conoscenza del cinese potrebbe essere una buona opportunità per i nostri ragazzi», spiega il nuovo dirigente Luca Guerranti, fresco di nomina come reggente del Marconi, deciso a valorizzare il liceo sanminiatese con una serie di novità e progetti sui quali la scuola sta già lavorando. Quello dell'indirizzo linguistico, infatti, è solo uno degli obiettivi in cantiere. A questo si affianca anche l'idea di un indirizzo tecnico dedicato alla grafica pubblicitaria.
«Ovviamente - precisa il dirigente Guerranti - l'attivazione dei nuovi indirizzi dipenderà dal numero di iscritti».
Ad ogni modo la filosofia per il futuro del liceo appare tracciata: più lingue straniere, più opportunità per gli studenti e soprattutto una maggiore apertura all'esterno. «Perché siamo una scuola del territorio», sottolinea Guerranti, senza fare mistero delle difficoltà legate alla localizzazione e alla carenza di spazi. Da qui l'idea di un evento aperto a tutti: una "Settimana Scientifica" come l'ha chiamata Guerranti, in cui il liceo aprirà le sue porte ospitando conferenze, dibattiti e dimostrazioni curati dagli stessi studenti, che sarà organizzata fra dicembre e gennaio. In programma, poi, c'è anche un restyling complessivo dei laboratori, maggiori scambi con l'estero e occasioni di alternanza scuola-lavoro, uniti all'organizzazione di corsi pomeridiani di lingua e di informatica, con lezioni dedicate al pacchetto Ecdl e al software Cad di disegno e progettazione industriale, pensato soprattutto per i ragazzi che proseguono gli studi nelle facoltà di ingegneria e architettura.
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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