Il presidio
Distrutta la spalletta del ponte sul Cecina
Vandalismo nella notte a Ponteginori: l’amministrazione di Montecatini costretta a istituire il senso unico alternato per evitare rischi agli automobilisti
PONTEGINORI. Le spallette in cemento, a protezione di un ponte sul fiume Cecina, a Ponteginori sono state prese di mira dai vandali. Sono state colpite, probabilmente con una mazza, da qualcuno che voleva demolirle e che prima di procedere con un raid il cui movente è tutto da capire ha prima effettuato un sopralluogo per capire in quale punto le vecchi e malandate spallette erano più vulnerabili.
Il danneggiamento avvenuto lungo la via provinciale della Camminata a Ponteginori, lungo la strada che porta a Querceto, è stato scoperto ieri di prima mattina. Il fatto che il ponte sia rimasto senza spallette ha creato una situazione di grande pericolo per gli automobilisti che rischiano di finire nel fiume. Immediata la richiesta di intervento da parte dei cittadini non solo ai carabinieri ma anche al Comune e alla Provincia, che ha competenze sulla strada provinciale.
Inizialmente sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ponteginori. Ma poi è stato necessario chiudere la strada, che in questo punto è larga circa cinque metri, e organizzare un senso unico alternato così da poter transennare la parte di strada in cui il ponte non ha più le spallette per un tratto di circa sei-sette metri. Più difficile sarà ora capire quanto tempo impiegherà la Provincia a rimettere in sicurezza la strada. In paese da tempo i cittadini avevano fatto presente sia al Comune che alla Provincia la situazione di degrado delle spallette, lasciate per lungo tempo senza la necessaria manutenzione. Il ponte infatti è in condizioni che lasciano abbastanza a desiderare. Nessuno però si aspettava un vandalismo di questo genere. Così, ieri mattina, per prima cosa si è cercato di capire che a demolire le spallette non fosse stata un’auto andata fuori strada. Un’ipotesi questa che non ha trovato alcuna conferma. Mentre poco dopo i carabinieri hanno visto che le spallette sono state colpite con una mazza anche in altri punti. Forse qualcuno ha tentato di demolire più parti dello stesso ponte. Una protesta? Difficile credere a questa possibilità. Potrebbe trattarsi di un vandalismo fine a se stesso oppure del gesto di qualcuno che in questo modo (anche se è assurdo) ha voluto richiamare le attenzioni degli amministratori sul degrado del ponticello stesso.
«E’ un atto di teppismo che ha creato una situazione di pericolo sul ponte – dice il sindaco, Sandro Cerri – stupisce ancora di più perché è avvenuto in una notte di maltempo mentre il personale della protezione civile era stato allertato per monitorare il fiume».(s.c.)
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