Il presidio
Certaldo ricorda Lido Bacci con una mostra
Saranno una quarantina di quadri, conservati dai suoi discendenti, a ricordare Lido Bacci, detto "Leggerino", a 20 anni dalla scomparsa, e mostrare ai certaldesi che lo conoscevano il suo lato...
Saranno una quarantina di quadri, conservati dai suoi discendenti, a ricordare Lido Bacci, detto "Leggerino", a 20 anni dalla scomparsa, e mostrare ai certaldesi che lo conoscevano il suo lato artistico nascosto. L'omaggio che il nipote Giacomo Taviani gli ha organizzato nella Saletta di via 2 Giugno a Certaldo è stato pensato per rendere omaggio a un certaldese normale, operaio, ma conosciuto da tanti, valorizzando quella sua vena artistica sconosciuta ai più e che lui, andato precocemente in pensione, sviluppò da autodidatta. «Lido è stato un certaldese doc, nato nel 1919 e cresciuto in via Roma, sopra la vecchia ferramenta Signorini, e frequentatore assiduo di piazza Solferino (oggi Boccaccio) a Certaldo Alto dove aveva molti amici», racconta Giacomo Taviani, suo nipote. La mostra sarà visitabile con ingresso libero oggi con orario continuato dalle 10 alle 20.
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