Il presidio
A Capannoli il sì di due cascinesi
Le donne hanno scelto di celebrare la cerimonia a Villa Baciocchi
CASCINA. Da Cascina, più volte al centro delle cronache per il no della sindaca a celebrare le unioni civili, due donne sono andate a sposarsi a Capannoli.
E lo hanno fatto domenica scorsa, nello splendido salone nobile di Villa Baciocchi, luogo di celebrazione di matrimoni civili e ora anche di unioni civili.
Hanno ufficializzato davanti alla sindaca Arianna Cecchini il proprio legame che ieri ha dato la notizia delle nozze.
«Una svolta epocale per l'ordinamento di stato civile dei Comuni e per il nostro paese che, dopo tanti anni, ha approvato una legge che permette di veder riconosciuti diritti che prima non lo erano», dice la sindaca Cecchini.
Dopo che la giunta comunale, nell’agosto scorso, aveva equiparato le unioni civili ai matrimoni civili in fatto di luoghi in cui potessero essere celebrate, ecco nei giorni scorsi la prima unione civile in Villa Baciocchi. Da regolamento comunale infatti, potrà esser detto sì all’unione civile negli splendidi spazi affrescati di Villa Baciocchi, a scelta tra il Salone Nobile o la Saletta degli Affreschi, o nel secolare Parco annesso alla Villa. Oppure a Santo Pietro Belvedere, all’aperto, nel Parco della Castellina o nel più intimo Gazebo degli Innamorati.
«È stata una cerimonia molto partecipata e molto emozionante, le due donne hanno visto realizzarsi il proprio sogno - continua Cecchini - Sono doppiamente felice che le protagoniste di questa bella storia abbiano scelto Capannoli per coronare il proprio sogno».
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