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Partono i lavori alla Collodi Sarà rifatto anche il tetto
Il cantiere alle elementari è slittato di alcune settimane perché il Comune ha scoperto che sull’edificio c’è un vincolo, è necessario l’intervento della Sovrintendenza
SAN MINIATO. Inizieranno nei prossimi giorni i lavori alla scuola elementare "Carlo Collodi" di Ponte a Elsa, nel comune di San Miniato. Un intervento da 400mila euro, previsto inizialmente già per il mese di settembre, che partirà con qualche settimana di ritardo dopo che l'edificio, risalente al 1927, è risultato vincolato. Da qui la necessità di definire, con i tecnici della Soprintendenza, il tipo di intervento da attuare sulla copertura. Un nodo che sarà sciolto a giorni, anche se lo slittamento di qualche settimane, probabilmente, costringerà gli alunni a completare l'anno scolastico nella scuola di via Rondoni a San Miniato, dove inizialmente era stato ipotizzato solo un trasferimento temporaneo fino alla pausa natalizia.
«La scuola presentava da tempo alcune criticità - spiega l'assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori - Così, anziché limitarci ad una riparazione, abbiamo deciso di attuare un intervento di risanamento complessivo».
A preoccupare, in particolare, era stato lo stato di conservazione dei pavimenti, con vistosi avvallamenti anche superiori ai cinque centimetri, unito alle condizioni delle travi del controsoffitto e dalla copertura, risultate ossidate e in alcuni punti scollegate. A dirlo era stato uno studio commissionato dal Comune per un importo di 16mila euro, di cui 7mila ottenuti grazie al bando del Ministero legato alla "Buona Scuola", che aveva visto San Miniato classificarsi al primo posto in provincia. In base ai risultati di quello studio il Comune aveva deciso di non attendere oltre: partendo da un finanziamento regionale da 232mila euro, l'amministrazione ne ha aggiunti altri 168mila euro dirottati dal mutuo per la il nido d'infanzia "Pinocchio".
«I lavori - spiega Fattori - permetteranno il risanamento del pavimento, con la ricostruzione del massetto e l'installazione, sotto ad esso, del nuovo impianto di riscaldamento. Andremo poi a sostituire il controsoffitto e la copertura, prevedendo degli accorgimenti per l'efficientamento energetico dell’edificio. Tuttavia, essendo la struttura vincolata, è stato necessario prendere contatti con la Soprintendenza per definire con loro il tipo di copertura da realizzare. La questione sarà sciolta nell'arco di pochi giorni».
Difficile, a questo punto, prevedere una riapertura della scuola già a gennaio: «I lavori sono stimati in 3-4 mesi - aggiunge l'assessore - ma non possiamo trasferire gli alunni durante l'anno scolastico in corso. Tutto il percorso è stato comunque concordato con le famiglie».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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