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Si ricorda il volontario Cervigni
Morì dopo un incidente mentre andava ad aiutare i terremotati
SAN MINIATO BASSO. Sabato, alle 18, nella Chiesa della Trasfigurazione, la Misericordia di San Miniato Basso, ma in realtà l’intero paese, si stringerà intorno ai familiari in ricordo di Giorgio Cervigni, il volontario vittima, insieme a Walter Pellis, di un terribile incidente stradale mentre si recava in soccorso della popolazione terremotata d’Abruzzo. Giorgio Cervigni non ce l’ha fatta nonostante le assidue cure dei medici, l’affetto sicuro di familiari ed amici.
«Ha lasciato un vuoto profondo - si legge in una nota - che sempre nasce dalla scomparsa di un uomo buono, onesto, leale, solidale con tutti, il volontario autentico, ogni volta a fianco di chi sperimenti situazioni di bisogno, operando in silenzio, con riservatezza, grande umiltà».
Alla Santa Messa, celebrata da don Luciano Niccolai, farà seguito, nella Cappella della Misericordia, la benedizione degli arredi, quattro panche e sei sedie, che, con grande generosità, i familiari di Giorgio hanno donato all’Associazione per la Cappella titolata a San Sebastiano, protettore delle Misericordie.
«Un bellissimo gesto quello della famiglia, carico di significato, segno dell’affetto che Giorgio Cervigni ha meritato mettendosi al servizio dei familiari, del volontariato alla Misericordia, alla Casa Culturale, dovunque ci fosse bisogno di lui, anche a prezzo della vita. Sarà dunque un’occasione di raccoglimento intorno ai familiari, che hanno saputo trasformare un momento di grande dolore in un gesto di solidarietà e di misericordia, un modo per testimoniare l’affetto, il rimpianto di un volontario davvero indimenticabile».
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