Il Tirreno

Pontedera

In provincia il credito rimane in stallo

In provincia il credito rimane in stallo

Arretrano i prestiti che sono concessi alle imprese: -2,7 per cento nel secondo trimestre dell’anno

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il secondo trimestre 2016 conferma la modesta espansione del credito concesso in provincia di Pisa (+0,2%): oltre mezzo punto percentuale al di sotto rispetto alla media regionale che già non fa faville fermandosi ad un +0,8%. È la sintesi di due andamenti diametralmente opposti: se infatti gli impieghi alle famiglie consumatrici continuano a crescere (+2,9%), i prestiti alle imprese si riducono ancora (-2,7%). Per il secondo trimestre consecutivo perdono terreno soprattutto le piccole aziende (-3,8% nel secondo trimestre 2016) una flessione a cui bisogna sommare il -2,4% delle medio-grandi realtà produttive. Anche il numero di sportelli attivi al 30 giugno scorso in provincia di Pisa, 274, rimane invariato rispetto allo scorso anno. Sono questi alcuni dei principali elementi che emergono dall'ultimo report sull'andamento del mercato del credito, preparato dall'Ufficio Studi della Camera di Commercio su dati della Banca d'Italia.

In calo i prestiti ai principali settori economici. A Pisa, tra i diversi settori, soffre soprattutto il manifatturiero (-4,3% i prestiti alle imprese del comparto contro il -1,4% della Toscana) confermando quindi, dopo un biennio di crescita, un inizio 2016 col segno meno. In diminuzione anche l'erogato alle imprese dei servizi (-1,7%), con un gap di circa due punti percentuali rispetto all'andamento regionale che segna un +0,5%. Ancora in diminuzione il credito concesso alle costruzioni (-1,4%) unico comparto dove la provincia fa meglio della Toscana (-2,8%). Il comparto residuale altro (dove rientra anche l'agricoltura) segnala invece una crescita nel volume dei prestiti ottenuti: +2,3%.

Sempre alta la quota di crediti in sofferenza. Gli indicatori relativi ai crediti scaduti incagliati o ristrutturati, che solitamente anticipano problemi sul versante delle sofferenze, evidenziano per Pisa (e per la Toscana) un lieve miglioramento fra primo ed il secondo trimestre 2016 passa infatti dall'11% al 10,8% per Pisa e dal 10,1% al 9,7% per la Toscana. Sul dato complessivo pisano, superiore di un punto percentuale rispetto alla media regionale, ha inciso il lieve miglioramento della componente delle imprese passata dal 13,7% al 13,6%. Il tasso di decadimento di imprese e famiglie, che quantifica la concreta difficoltà di rimborso del credito ricevuto, rimane stabile su valori di poco superiori al 5% (5,2% nel secondo trimestre 2016, 5,3% nel primo e 5,1% nel quarto 2015). Il risultato risulta più elevato rispetto al corrispondente valore regionale ed è il peggiore fra le province toscane. In generale, le criticità più rilevanti si riscontrano fra le imprese: il risultato del secondo trimestre 2016 (7,5%) è infatti tre punti percentuali al di sopra della media regionale (4,4%).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web