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I giudici: "Il Ghb fu messo nelle bevande dagli imputati"

I giudici: "Il Ghb fu messo nelle bevande dagli imputati"

Pontedera: ecco le motivazioni della condanna di Mattia Rizza ed Edoardo Nieri accusati di aver abusato di una giovane durante un festino a Santa Maria a Monte con la cosiddetta droga dello stupro

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PONTEDERA. Non ci sono "evidenze scientifiche o circostanziali che consentano di individuare fonti esterne di Ghb che possano avere contaminato i reperti e pertanto la presenza della sostanza si spiega ragionevolmente solo nella sua volontaria e consapevole introduzione da parte degli imputati".

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Lo scrivono, nelle motivazioni, i giudici del tribunale di Pisa, Eugenia Mirani e Pietro Murano, che hanno condannato Edoardo Nieri e Mattia Rizza a 8 anni di reclusione per lo stupro di un'amica avvenuto nella villa di famiglia di uno dei due imputati.

La sentenza di condanna è stata emessa lo scorso 15 luglio a carico dei due giovani di Pontedera, di 24 e 23 anni, che avrebbero approfittato di un'amica dandole da bere, al termine di un party in piscina, alcol e acqua tonica contaminata appunto con il Ghb, la cosiddetta 'droga dello stupro'. Secondo il tribunale, Rizza e Nieri sono "oltre ogni ragionevole dubbio" colpevoli dei fatti contestati.
 

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