Il presidio
I conti del Politeama finiranno in Procura
L’ha annunciato l’assessore Rollo imputando alla passata amministrazione la colpa del buco nel bilancio
CASCINA. Dopo più di tre mesi dall'insediamento della nuova amministrazione, il consiglio comunale di Cascina si è riunito per la prima volta. Tantissimi i punti all'ordine del giorno accumulati e le interrogazioni delle minoranze poste alla giunta Ceccardi. Dopo la nomina a consigliera dell'ex presidente del consiglio Paola Viegi, quota Pd, subentrata al dimissionario Franco Vanni, la sindaca Susanna Ceccardi ha comunicato le diverse nomine fatte in relazione ai Cda della Città del Teatro e dell'Apsp Remaggi.
La seduta è iniziata con le due interrogazioni presentate dal Movimento Cinque Stelle, circa il servizio di raccolta dei rifiuti e la polemica nata nei mesi scorsi intorno a regali e donazioni di opere d'arte, che ha coinvolto l'assessore alla cultura Luca Nannipieri. Sul punto, i pentastellati hanno chiesto l'entità delle donazioni ricevute da Nannipieri dal giorno dell'insediamento, ricordandogli che «ogni ruolo istituzionale - spiega Claudio Loconsole - comporta delle incompatibilità».
La terza interrogazione, a cura di Francesco Bertelli, Pd, ha toccato un'altra polemica esplosa nelle settimane scorse intorno allo spettacolo "Perché no" di Marco Travaglio, allestito in Piazza dei Caduti.
Luca Nannipieri, assessore alla cultura, ha rivelato che la scelta di portare in piazza lo spettacolo ha permesso l'abbassamento (concordato con Travaglio) della spesa per lo spettacolo, costato in totale 3.800 euro, meno di quanto richiesto inizialmente dal giornalista. Non sono mancati momenti di tensione, come quando l'interrogazione di Fabio Poli sugli spazi del teatro dati in uso ad un centro di formazione per la danza e le arti, ha scatenato la reazione dell'assessore al bilancio, Dario Rollo.
Rollo, anticipando i prossimi temi della commissione cultura, ha parlato della situazione debitoria attraversata dal teatro, pari a 1.434.863,53 euro. L'assessore, addebitando le responsabilità del buco di bilancio alla passata amministrazione, ha anticipato i possibili sviluppi della vicenda, che probabilmente sarà portata di fronte alla Procura e alla Corte dei Conti per chiarire aspetti che riguardano un finanziamento firmato dall’ex sindaco il giorno dopo la prima tornata elettorale di giugno.
Momenti di tensione hanno accompagnato la presentazione delle linee programmatiche di mandato, lette in aula dalla sindaca Susanna Ceccardi. Il consigliere Fabio Poli ha criticato aspramente l'amministrazione, «presentatasi con un programma di mandato di trenta pagine», dimostrando di non avere rispetto del consiglio comunale.
Il consiglio comunale ha approvato la mozione presentata dai gruppi di maggioranza e ha conferito la cittadinanza onoraria a Magdi Cristiano Allam.
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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