Il presidio
Sciopero indetto dai delegati Usb e Fiom
Delegati di Fiom e Usb all’interno della Rsu di Piaggio hanno decretato uno sciopero per domani nella fabbrica della Vespa in sostegno ai lavoratori della Iscot in sciopero, ma anche per denunciate...
Delegati di Fiom e Usb all’interno della Rsu di Piaggio hanno decretato uno sciopero per domani nella fabbrica della Vespa in sostegno ai lavoratori della Iscot in sciopero, ma anche per denunciate le precarie condizioni di molti dipendenti delle aziende dell’indotto metalmeccanico della provincia. La protesta riguarda anche Piaggio. «Da troppo tempo in Piaggio, nello stabilimento Sole e nell’indotto i lavoratori sono alla mercé, dei picchi e delle flessioni produttive, della volatilità delle esigenze di un mercato sempre più condizionato dalla concorrenza internazionale - si legge in un comunicato dell’Usb - Il mondo del lavoro è tornato a essere variabile totalmente dipendente alle esigenze del profitto, con una redistribuzione della ricchezza prodotta a esclusivo favore degli imprenditori. Per migliorare le forme e l’intensità dello sfruttamento si è utilizzata l’arma dell’esternalizzazione delle produzioni e l’inserimento intensivo di manodopera precaria, affiancata a lavoratori oramai virtualmente stabili: grazie al Jobs Act e all’abolizione dell’articolo 18 imposti dal governo Renzi ogni posizione lavorativa è oramai precaria». Le modalità con cui gli operai faranno sciopero saranno comunicate oggi. «Occorre aprire una grande vertenza per la totale reinternalizzazione delle produzioni - prosegue la nota - per l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i lavoratori, perché la ricchezza prodotta torni a essere distribuita equamente tra le maestranze e, quindi, sui territori, innescando un processo virtuoso che può farci uscire da una crisi economica in costante peggioramento, a causa della cupidigia di una classe imprenditoriale interessata solo al proprio profitto».
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