Il presidio
Come difendersi dai terremoti
Sabato e domenica l’iniziativa “Io non rischio” con la Misericordia
CASTELFRANCO. La filosofia è quella della prevenzione, nella convinzione che una cittadinanza informata possa limitare i danni e gli effetti di una calamità naturale. Conoscere per prevenire insomma, attraverso poche regole base da memorizzare e utilizzare in caso di necessità. È l'obiettivo dell'iniziativa "Io non rischio", la campagna nazionale indetta per il sesto anno dal Dipartimento di Protezione Civile e a cui per la seconda volta aderisce anche la Misericordia di Castelfranco. In programma due giornate di informazione per i cittadini, dedicate stavolta al tema del terremoto, per conoscere come comportarsi durante e dopo un sisma, ma anche e soprattutto per sapere quali comportamenti adottare prima per limitarne i danni. L'appuntamento è fissato per sabato 15 e domenica 16 quando i volontari dell'associazione saranno in piazza XX Settembre per fornire consigli e spiegazioni corredate da schede informative.
«Lo scorso anno, per la prima edizione di "Io non rischio" a Castelfranco - ricorda il governatore Matia Luciani - avevamo deciso di parlare di alluvioni e rischio idrogeologico, anche in relazione a quanto accaduto a Castelfranco nel novembre del '66. Quest'anno ci è sembrato giusto cambiare, per fornire ulteriori informazioni su un pericolo, quella del terremoto, che coinvolge quasi interamente il nostro Paese, come dimostrato anche dal sisma del 24 agosto scorso».
Sabato e domenica, quindi, dalla mattina e fino alle 18, i volontari distribuiranno alcune schede informative, fornendo consigli e spiegazioni e rispondendo ovviamente a domande o curiosità.
«Lo scopo è quello della comunicazione - afferma Carlotta Bonfiglioli, responsabile dell'iniziativa per la Misericordia di Castelfranco - perché essere informati può fare la differenza in certe situazioni».
«La filosofia è appunto quella della prevenzione - sottolinea il sindaco Gabriele Toti - ponendo l'attenzione sulle sfaccettature e i rischi che possono esserci in determinate situazioni». (g.p.)
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