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Casa della salute ventimila gli assistiti

TERRICCIOLA. Era L’ottobre del 2006 quando 15 medici di famiglia dei comuni di Palaia, Peccioli, Lajatico, Terricciola e Capannoli decisero di iniziare una nuova esperienza lavorativa con la nascita...

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TERRICCIOLA. Era L’ottobre del 2006 quando 15 medici di famiglia dei comuni di Palaia, Peccioli, Lajatico, Terricciola e Capannoli decisero di iniziare una nuova esperienza lavorativa con la nascita della prima unità di cure primarie  (Ucp) con sede al distretto della Rosa di Terricciola. A coadiuvare nel lavoro quotidiano i medici di famiglia, si sono prodigati figure professionali come medici di continuità assistenziale, medici  specialisti, infermieri e assistenti sociali.

«In questa esperienza di lavoro - si legge in una nota - abbiamo assistito un bacino di utenza di circa 20.000 pazienti, con una media di 120 prestazioni giornaliere cercando di risolvere le problematiche sanitarie, dai cosiddetti codici bianchi fino addirittura ai codici rossi. Negli anni abbiamo cambiato la denominazione in Casa della salute senza però modificare le prestazioni erogate, anzi abbiamo senza dubbio migliorato introducendo la medicina vocazionale: alcuni professionisti si sono specializzati nel curare patologie croniche come il diabete, la bronchite cronica ostruttiva, lo scompenso cardiaco e l'ictus cerebrale. Altri medici si sono dedicati ad eseguire esami diagnostici come ecografie ed elettrocardiogramma, altri ancora ad eseguire interventi di piccola chirurgia ambulatoriale. Noi medici di famiglia vogliamo che questa esperienza possa continuare a dare la possibilità di prendere in cura i pazienti e migliorare ancora di più con l'aiuto dei nostri sindaci e dei dirigenti dell’Asl».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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