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Vende il trattore online ma subisce una truffa

Vende il trattore online ma subisce una truffa

Pomarance: imprenditore riceve un falso bonifico da 35mila euro dalla Calabria, poi gli chiedono soldi per recuperare il mezzo. Arrestato un cinquantenne

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POMARANCE. Tenta un’estorsione ai danni di un imprenditore, ma grazie alla denuncia di quest'ultimo viene individuato e arrestato dai carabinieri di Locri, in Calabria, subito dopo avere incassato il denaro.

Tutto è nato con la denuncia di un imprenditore di Pomarance, il quale si è presentato ai carabinieri di Cecina raccontando di avere venduto un trattore per 35mila euro, tramite una piattaforma di annunci online molto conosciuta, ad un sedicente acquirente calabrese che lo ha pagato con un bonifico falso. L’imprenditore in questione è nato a Volterra e appartiene a una famiglia che ha più imprese tra la alta e la bassa Valdicecina in provincia di Pisa e di Livorno, tra cui anche un’azienda agricola a Pomarance.

Poche ore dopo averlo scoperto, l'imprenditore è stato contattato da un uomo che gli avrebbe detto di sapere dove si trovava il mezzo chiedendo denaro in cambio dell'informazione. Il trattore, secondo quanto spiegato dai carabinieri di Locri, è stato consegnato in una zona disabitata di Bovalino, un comune di quasi novemila abitanti nell’area metropolitana di Reggio Calabria. I militari dell’Arma riferiscono anche che la somma richiesta all’imprenditore per sapere dove si trovava il trattore era pari a 300 euro.

I carabinieri di Bovalino hanno identificato l'uomo che stava mettendo in atto l’estorsione in Antonio Maria Eugenio Agostino, 50 anni, di Marina di Gioiosa Ionica, persona già nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, estorsioni e truffe messe a segno sia in Calabria che in altre località del nord Italia.

Una volta tirate le somme dell’inchiesta, con il coordinamento della Procura di Locri, gli investigatori hanno chiesto alla vittima di inviare comunque il vaglia per il pagamento dell’informazione a un ufficio postale della Locride. Presentatosi allo sportello per incassare i soldi, infatti, è stato bloccato e arrestato dai carabinieri che stavano sorvegliando l’ufficio postale.

L’indagine ha permesso di denunciare anche un’altra persona. Si tratta di un 41ennedi Marina di Gioiosa Jonica, anche lui già noto alle forze dell’ordine con numerosi precedenti, tra cui anche truffe messe a segno online. Secondo il comando dei carabinieri di Locri avrebbe avuto un ruolo importante nel piano che doveva servire a truffare l’imprenditore di Pomarance. Del trattore inviato in Calabria, invece, si sono perse le tracce.

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