Il presidio
Municipale, si complica il rebus sul comandante
Il vice Migliorini verso la guida dei vigili a Cascina, ma Filippeschi tenta la spallata alla sindaca Ceccardi
PISA. "Migliorini se lo scorda". No, di certo Marco Filippeschi lì per lì non l'ha presa bene. Chi ha parlato subito col sindaco lo racconta infuriato.
Quella richiesta di nulla osta arrivata due giorni fa sulla sua scrivania da parte della sindaca leghista Susanna Ceccardi che gli chiede di lasciar andare il vicecomandante dei vigili Paolo Migliorini a dirigere la Polizia municipale di Cascina l'avrebbe cestinata in un attimo.
Non solo è sembrata una sfida, ma perfino una trappola politica. «Se la Ceccardi pensa di trascinarmi in uno scontro istituzionale si sbaglia, non offro il fianco a questi giochetti», ha detto ai suoi collaboratori. Di certo il passaggio del numero due di via Battisti non sarà scontato.
Il sindaco ha 30 giorni di tempo per rispondere e decidere se dare una svolta alla Municipale pisana o negare il via libera a Migliorini e obbligarlo a continuare il suo lavoro da comandante de facto insieme all'altra vice Tiziana Lenzi. La prima opzione lo costringerebbe a riprendere in mano un dossier che sembrava ormai chiuso, e cioè quello della nomina di un nuovo comandante "tecnico". Il vuoto si è aperto a maggio 2015 dopo il pensionamento di Massimo Bertoluzzi. Al suo posto Filippeschi avrebbe voluto far arrivare Michele Stefanelli da Pontedera. L'operazione naufragò a causa del blocco alle assunzioni decretato dal governo, che aveva imposto ai Comuni di assorbire prima gli agenti delle polizie provinciali. Così, a sobbarcarsi l'incarico fu Pietro Pescatore, dirigente comunale con altre funzioni, delegato al consiglio comunale, con competenze giuridiche e organizzative, ma digiuno di sicurezza e controllo del territorio.
La seconda opzione, invece (cioè ignorare la richiesta di Ceccardi), comporta soprattutto rischi politici. Se il sindaco non concedesse il nulla osta al trasferimento di Migliorini, la migliore allieva di Salvini troverebbe un nuovo fronte per attaccare il Pd accusandolo di cercare pretesti pur di osteggiare il cammino di una amministrazione "nemica" su un territorio monocolore da anni. Ma Migliorini non è uno qualunque. La formula Pescatore-Migliorini-Lenzi doveva essere un interim, anche grazie al suo lavoro sul campo è diventato un format di successo, ha dato stabilità al comando tanto che Pescatore ha ottenuto la nomina ufficiale nonostante sia decaduto il blocco delle assunzioni. E se c'è riuscito è anche grazie al lavoro dei suoi bracci operativi. Funzionario, esperienze in altre città, pugno di ferro nella lotta alla contraffazione, agli insediamenti abusivi e agli spacciatori, Migliorini ha un profilo che piace a Ceccardi. Lei giura di non averlo cercato per azionare ruspe ma per rimettere in sesto un comando trascurato da anni di Dem al governo.
Come evitare dunque uno scontro politico e allo stesso tempo che si aprano falle nel sistema di polizia municipale a Pisa?
Poco probabile che Filippeschi riesca a convincere Stefanelli. Decaduto lo stop del governo, potrebbe in forza di una legge che consente ai sindaci di nominare dirigenti a chiamata. Ma sono incarichi vincolati al mandato. Difficile che il comandante dell'Alta Valdera rinunci al suo posto attuale con la garanzia di rimanere ai vertico di Pisa per appena un anno o poco più, dato che in città si vota a primavera del 2018. La notizia di una sua fuga verso il capoluogo un anno e mezzo fa, inoltre, fece imbufalire il sindaco pontederese Simone Millozzi.
E anche se adesso Stefanelli accettasse, una volta arrivato a scadenza Filippeschi, dovrebbe poi rifare i conti con un primo cittadino deluso. Ritroverebbe il posto al comando della Valdera?
Molto difficile che le stesse condizioni, poi, possano soddisfare altri candidati. Ma Migliorini pare intenzionato ad andarsene. Cascina per lui sarebbe un'occasione professionale. Negargliela significherebbe ritrovarsi comunque in organico un vicecomandante scontento.
Ma non tutto può ricadere sulle spalle di Lenzi. Più probabile si cerchi un suo erede, magari chiedendogli di indicarne uno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google