Il presidio
Il liceo artistico ricorda il pittore Savelli
VOLTERRA. Nella suggestiva aula magna del liceo artistico di Volterra, c’è un affresco di Edmondo (Edo) Savelli, uomo e artista dalla vita intensa, che ha realizzato quest’opera nel 1940. Stamani,...
VOLTERRA. Nella suggestiva aula magna del liceo artistico di Volterra, c’è un affresco di Edmondo (Edo) Savelli, uomo e artista dalla vita intensa, che ha realizzato quest’opera nel 1940. Stamani, alle ore 9.30, nell’aula magna, davanti al suo affresco sarà celebrato un ricordo particolare di questo artista, accompagnato da un gesto significativo non solo per il liceo artistico, ma anche per l’intera città di Volterra: sarà apposta una targa con il nome dell’autore di questa opera d’arte. Interverrà alla cerimonia la figlia dell’artista, professoressa Roberta Savelli, storica dell’arte, poetessa e attenta custode del pensiero e della produzione del padre.
Diplomatosi all'Istituto d'arte di Porta Romana a Firenze nel 1936, Edmondo Savelli rivolse la sua attività alla pittura e all’affresco, ottenendo numerosi incarichi in varie città italiane. Le esperienze della guerra e della prigionia lo segnarono profondamente, stimolando in lui riflessione e creatività.
Nel dopoguerra ricevette due volte l’invito alla Biennale di Venezia e nel 1951 venne invitato all'esposizione "cinquante peintres italiens d'aujourd'hui" a Parigi, insieme ad artisti del calibro di Guttuso, Purificato, Sassu. In questi anni si dedicò all'insegnamento di decorazione pittorica e storia dell'arte presso gli istituti d'arte di Volterra, Macerata (parentesi di un anno), di nuovo Volterra e Chieti, dove si trasferì in maniera definitiva nel 1961. Continuò a dipingere, ad esporre e a realizzare affreschi in tutta Italia, senza però dimenticare mai le sue radici toscane, regione in cui tornava spesso. È morto il 18 luglio 2008 nella città abruzzese.
La cerimonia sarà aperta dal dirigente dell’Iis “Carducci”, professor Gabriele Marini, che porterà il saluto della scuola. Seguiranno il saluto delle autorità e l’intervento della professoressa Chelli che presenterà il profondo significato di questo incontro. La professoressa Roberta Savelli, quindi, guiderà alla scoperta dell’artista, parlerà del padre e dei ricordi di un’infanzia trascorsa anche nel giardino dell’istituto d’arte volterrano. I professori Carlo Bimbi e Flavio Melani, ex studenti di Edo Savelli, daranno un’immagine del “maestro”. Chiuderà la cerimonia la lettura di poesie di Roberta Savelli da parte di alcuni studenti del liceo artistico.
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