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Montopoli, il Comune pronto a varare il Piano delle antenne

MONTOPOLI. L'obiettivo, alla fine, sarà quello di pianificare e indirizzare la presenza di antenne telefoniche sul territorio comunale, indicando i siti più idonei e le aree "di rispetto",...

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MONTOPOLI. L'obiettivo, alla fine, sarà quello di pianificare e indirizzare la presenza di antenne telefoniche sul territorio comunale, indicando i siti più idonei e le aree "di rispetto", attraverso un percorso che coinvolgerà istituzioni, cittadini e gli stessi gestori telefonici.

È tutto pronto, a Montopoli, per l'avvio del processo partecipativo del cosiddetto Piano per le antenne. Un’idea nata nel 2013, all’indomani della battaglia condotta dal Comune contro l'installazione di due nuovi ripetitori di telefonia mobile nel capoluogo e a San Romano, con tanto di conseguente ricorso al Tar di cui si attende la sentenza. Per il territorio montopolese, del resto, il tema è di quelli più che mai sensibili, soprattutto dopo le dolorose morti per leucemia che nel 2008 avevano fatto scattare l'allarme, con tanto di conseguente indagine condotta dalla Asl. Indagine che, pur non individuando un elemento scatenante, avevano preso in esame anche l'inquinamento elettromagnetico come uno dei possibili fattori di rischio.

Da qui un livello di attenzione fuori dal comune, unito alla volontà di pianificare per il futuro ogni ulteriore installazione. «Mi scuso per il ritardo, di cui mi assumo piena e completa responsabilità - ha detto nell’ultimo consiglio comunale l’assessore Alessandro Varallo - Tra pochi giorni porteremo in commissione il primo documento che darà avvio all’iter del programma. Sarà un percorso che coinvolgerà tutti i portatori d’interesse, compresi gli stessi gestori e i Comuni confinanti, mentre ogni cittadino o associazione potrà inviare un'integrazione». A oggi sul territorio di Montopoli si contano 7 antenne di telefonia mobile, l’ultima delle quali installata nel 2011. «Nel 2015 - ha aggiunto Varallo - c'è stata solo un’ipotesi per una nuova installazione, mentre nel 2014 le antenne esistenti sono state oggetto di un intervento di ricalibratura». (g.p.)

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