Il Tirreno

Pontedera

Illuminazione pubblica da “registrare”

VICOPISANO. A Vicopisano c'è un problema nell'impianto d'illuminazione pubblica, che riguarda piazza Cavalca, via Lante e zone limitrofe. "Per mesi i cittadini si sono lamentati che di notte il buio...

1 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. A Vicopisano c'è un problema nell'impianto d'illuminazione pubblica, che riguarda piazza Cavalca, via Lante e zone limitrofe. "Per mesi i cittadini si sono lamentati che di notte il buio pesto, dilagando su tutte le cose, in un attimo le confina in uno spazio temporale preistorico, quello in cui il fuoco non era ancora stato scoperto dall'uomo primitivo. Poi con la luce del mattino, per ore ed ore per periodi sempre più estenuanti, i lampioni rimangono accesi, generando una buona dose di perplessità e rammarico nei residenti, sempre più esasperati, consapevoli di dover pagare per gli e sprechi di corrente sotto il sole scintillante e sfolgorante", così descrive la situazione la consigliera della Lega Nord, Marrica Giobbi.

Evidentemente il meccanismo, l'orologio che li regola non era tarato. Il Comune era intervenuto e tutto si era risolto.

"E invece, proprio sul più bello, nel corso della festa dedicata alla Madonna del Rosario, che celebra la vittoria riportata nel 1571 a Lepanto dalla Lega Santa contro i Turchi, ossia contro i musulmani, che a Vicopisano, ecco di nuovo il blackout e la gente ha dovuto illuminare le cartelle con i led dei cellulari. Le ombre spettrali della notte si sono estese a macchia d'olio, suscitando commenti arguti e pungenti".

Insomma, si faccia qualcosa, chiede Giobbi, per risolvere questo problema.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera