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Pontedera

Dopo 70 anni chiude il negozio Samar sport

Dopo 70 anni chiude il negozio Samar sport

Altra vittima della crisi. Svendita straordinaria dalla prossima settimana Il proprietario: «Non c’erano più le condizioni per andare avanti»

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PONTEDERA. Dopo i festeggiamenti per i 70 anni di attività il negozio Samar sport chiude i battenti entro la fine dell’anno. La decisione era nell’aria da tempo e ora che sta per cominciare la liquidazione è diventata pubblica. Così Pontedera perde uno degli ultimi negozi storici, quelli passati da padre a figlio, nel centrale corso Matteotti. Il negozio Samar è stato fondato dal padre di Sandro Salvadori, attuale proprietario, che si chiamava Marino e che poi aveva dato il nome a una delle attività più conosciute di Pontedera. «Mio padre era ciclista, iniziò vendendo biciclette ed evidentemente gli piaceva giocare con le parole, dal momento che chiamò Mariliana un modello di bicicletta, unendo il suo nome a quello di mia madre Iliana. E poi chiamò mia sorella Mariliana», ci aveva raccontato pochi giorni, prima che la chiusura venisse annunciata. Samar ha sempre scelto di rimanere un negozio di articoli sportivi cercando di non sconfinare troppo nell’abbigliamento.

«Il fatto di essere rimasti come un negozio solo di sport ci ha consentito di offrire prodotti molto tecnici che magari non si trovano facilmente altrove. Ma anche questo probabilmente non ci ha salvato dal risentire della crisi».

Già alcuni anni fa il titolare della storica attività aveva deciso di ridurre la superficie del negozio. Aveva quindi diviso il fondo commerciale in due, una parte lo aveva affittato al marchio Timberland.

«In questi anni più volte ci hanno chiesto in affitto il negozio e abbiamo sempre evitato di cedere a queste proposte. Pensavamo che ci fossero i margini per superare il momento di crisi che investe più settori dell’economia. Ma ci siamo resi conto che non è proprio così. Alla fine stiamo tante ore in negozio e quando arriviamo alla chiusura mensile ci rendiamo conto che forse non ne vale la pena. I margini sono sempre più ristretti. Le nostre commesse sono molto brave, sempre gentili con i clienti, sono sicuro e spero che potranno trovare nuove opportunità di lavoro».

Al posto di Samar, quindi, dall’inizio dell’anno prossimo arriverà un altro negozio in franchising del settore dell’abbigliamento. Mentre le svendite per chiusura attività dovrebbero iniziare già da martedì della prossima settimana.

E così un’altra insegna di quelle che hanno fatto la fortuna del commercio pontederese è costretta a fermarsi a causa della crisi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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