Il presidio
Scuole, la giunta cerca 700mila euro
Il vicesindaco Parrini spiega come mai sono stati tagliati alcuni progetti
CASCINA. Il progetto “Gioco sport a scuola” è stato tagliato. «Momentaneamente sospeso», precisa il vicesindaco Michele Parrini. E la polemica, sollevata anche da chi si ritiene penalizzato da questa decisione, diventa l’occasione per capire cosa la giunta di centrodestra sta facendo sul fronte della scuola. In campagna elettorale alle ultime amministrative si è parlato tanto della mancata sicurezza e della scarsa manutenzione di molti edifici scolastici.
«Abbiamo bisogno di almeno 700mila euro per realizzare interventi negli edifici scolastici – spiega Parrini – così stiamo cercando di tagliare o riorganizzare a costi ridotti una serie di servizi per poi avere le risorse necessarie per far partire i lavori».
Tornando a “Gioco sport a scuola” va detto che costava al Comune circa 15mila euro e portava le associazioni nelle scuole a promuovere varie discipline sportive.
«Ci siamo consultati con l’ufficio scuola e abbiamo visto che questo progetto propone attività che si sovrappongono a quelle già portate avanti dai singoli istituti. Per ora siamo costretti a rinunciarvi. Dobbiamo procedere con la verifica sismica di tutte le scuole, vediamo se possiamo inserirci nei bandi finanziati dalla Regione per accedere agli aiuti e procedere con i controlli. Impiegheremo nelle opere per le scuole anche i mutui che erano previsti per realizzare l’intervento di recupero dell’orto botanico e per la fornace di Barca di Noce. Stiamo mettendo insieme, con altri tagli che però cercano di salvaguardare il sociale, circa 300mila euro, così da fare partire i primi lavori, come quelli per l’ampliamento di alcune aule».
Ecco che i 15mila euro di sport a scuola sono stati sacrificati. Ma non sono i soli ad essere stati tagliati. «Non voglio fare polemica, ma non possiamo permetterci di pagare progetti con consulenze che costano 60 euro all’ora», aggiunge Parrini prima di rendere note le prime cifre.
L’altro taglio riguarda Educambiente. Costava al Comune circa 60mila euro. Non sarà rottamato ma verrà organizzato in maniera diversa, con Legambiente e e Italia Nostra e insieme a Geofor, così da incidere sulle casse comunali per soli 15mila euro. Anche i costi del servizio Pedibus sono stati ritoccati e da 20mila andrà a costare 9mila. «È evidente che verranno a mancare soldi per alcune associazioni. Ma non abbiamo altre possibilità, almeno in questa fase.
«L'amministrazione comunale inizia a tagliare i fondi destinati ai più giovani. Il progetto "Gioco sport a scuola" non sarà attivato in nessuno dei tre istituti comprensivi del Comune di Cascina. Un primo impoverimento dell'offerta formativa e didattica data ai nostri bambini e ragazzi», aveva denunciato nei giorni scorsi il Pd.
«Come tutti ormai sanno, non abbiamo ereditato una situazione rosea dal punto di vista del bilancio comunale – dice Parrini – ma sono convinto che ai cittadini non dispiacerà se facciamo investimenti per la sicurezza delle scuole».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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