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inizia la stagione al teatro era
PONTEDERA. Al Teatro Era, a partire da oggi, la stagione 2016-17 della Fondazione Teatro Toscana mette in scena le prime tessere di un programma-mosaico intenso e variegato, chiaroscurale e...
PONTEDERA. Al Teatro Era, a partire da oggi, la stagione 2016-17 della Fondazione Teatro Toscana mette in scena le prime tessere di un programma-mosaico intenso e variegato, chiaroscurale e frastagliato. 26 spettacoli e 69 repliche, da ottobre a maggio.
Dalle presenze più importanti del teatro di ricerca italiano (Roberto Latini, Danio Manfredini, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Dario Marconcini), alle produzioni del Teatro della Toscana ("Lear", "Il Nullafacente", "L'uomo dal fiore in bocca"), dal teatro commerciale (gli spettacoli con Nancy Brilli, Massimo Ranieri, Milena Vukotic e Lucia Poli, Mariangela D'Abbraccio) ai progetti di ricerca dedicati agli spettatori adulti e bambini ("Sognare a teatro" e "Il Sogno di Alice").
E si riparte da Lear (da oggi a sabato), grande successo della scorsa stagione: la metaforica parabola di un re (lo interpreta Silvia Pasello, regia di Roberto Bacci, autore anche della drammaturgia assieme a Stefano Geraci) che cerca il senso ultimo dell'esistenza rottamando se stesso e abdicando alla vita. «Gli spettacoli - spiega Bacci, direttore artistico della Fondazione, sul cui sito www.centroperlaricercateatrale.it si può consultare l'intero programma e acquistare biglietti e abbonamenti - sono i prodotti artigianali di idee, temi e professionalità utili all'incontro e alla riflessione tra i due soggetti che compongono l'esperienza Teatro: l'attore e gli spettatori. Con questa stagione siamo certi di offrire agli spettatori un luogo in cui questo incontro possa nutrire la nostra vita quotidiana di immagini e di esperienze vissute a diretto contatto tra gli esseri umani. In questo sta il valore del Teatro».
Dopo "Lear", la scena del Teatro Era si aprirà al monologo di e con Michele Santeramo (20-22 ottobre) "La prossima stagione, spettacolo da leggere". Il 5 e 6 novembre la Compagnia Mauri Sturno propone il suo "Edipo". Il 15 e 16 novembre, il progetto su Pirandello che permetterà a Gabriele Lavia e Dario Marconcini di intrecciare visioni diverse di uno stesso testo, la celebre novella "L'uomo dal fiore in bocca". Dal 24 al 27 novembre è in scena "Alla luce", regia di Roberto Bacci e drammaturgia di Michele Santeramo.
«Quello che colpisce di questa stagione al Teatro Era - commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Pontedera Liviana Canovai - è la varietà e la ricchezza di proposte che va incontro agli interessi e ai gusti di tutti tra tradizione e sperimentazione. Ci auguriamo che gli spettatori possano partecipare attivamente, frequentando gli spazi del nostro teatro. Con grande soddisfazione facciamo parte del Teatro della Toscana, Teatro Nazionale, che ha creato delle grosse opportunità per i quattro teatri che ne fanno parte: il Teatro Era a Pontedera, il Teatro della Pergola e il Teatro Niccolini a Firenze, il Teatro studio Mila Pieralli a Scandicci». (a.l.)
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