Il Tirreno

Pontedera

La sindaca Ciampi si commuove al taglio del nastro

Centinaia di cittadini all’inaugurazione della primaria Costata cinque milioni e mezzo, ha venti aule e sei laboratori

2 MINUTI DI LETTURA





FORNACETTE. L’emozione della sindaca Lucia Ciampi. Gli occhi pieni di attesa mentre aspettavano il loro turno per entrare. I sorrisi degli adulti guardando l’imponente struttura dal piazzale. I nomi degli operai che avevano lavorato al cantiere pronunciati dall’assessore comunale all’istuzione, Maria Ceccarelli. Flash di una festa di una comunità che ha salutato ieri in maniera numerosa e, soprattutto calorosa l’inaugurazione della nuova scuola primaria a Fornacette. Un progetto fatto di grandi spazi e risparmio energetico, di attenzione per portatori di handicap in genere e per i ciechi in particolare con guide a terra e targhette scritte in braille per orientarsi in ogni locale dell’edificio costruito in gran parte in legno.

Costata cinque milioni e mezzo, la scuola ha 20 aule, un’aula polivalente, una sala docenti, un refettorio, un ampio atrio e ben 6 laboratori. L'edificio è stato costruito con materiali e tecniche all'avanguardia. «Basti pensare, ad esempio, all'utilizzo del legno come materiale principe nella realizzazione delle strutture portanti - si legge in una nota del Comune - Una scelta che consentirà isolamento termico e acustico, ma anche un'ottima resistenza al fuoco. Il risparmio energetico sarà invece assicurato dall'impianto fotovoltaico che non solo contribuirà al fabbisogno energetico della scuola, ma, addirittura, potrebbe produrre energia da riutilizzare per altri scopi».

E poi il comfort che ha contribuito a ottenere due certificazioni: quella assegnata dall'Agenzia fiorentina per l'energia e quella riconosciuta dal protocollo “Casa Clima School”. Importante anche l’aspetto della sicurezza dal punto di vista antisismico.

«Questa scuola - spiega l'assessore all'istruzione Maria Ceccarelli - in grado di ospitare fino a 500 alunni, risponde in maniera lungimirante non solo alle attuali, ma anche alle eventuali future e crescenti esigenze della popolazione scolastica locale. Il tutto mettendo al primo posto il benessere di bambini e bambine. Abbiamo infatti optato per aule spaziose, adatte anche alle metodologie didattiche più innovative, per sistemi di illuminazione e climatizzazione all'avanguardia».

E poi c’è un tema fondamentale: la prima pietra è stata sistemata il 18 dicembre 2014 e nemmeno due anni dopo l’edificio è stato inaugurato.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web