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Caos alla Sole Addetti alle pulizie in agitazione

Caos alla Sole Addetti alle pulizie in agitazione

Doveva essere la prima di una lunga serie di giornate normali. Sveglia la mattina (presto), il viaggio verso la fabbrica, il cartellino timbrato e poi ore di lavoro col gran finale del ritorno a casa...

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Doveva essere la prima di una lunga serie di giornate normali. Sveglia la mattina (presto), il viaggio verso la fabbrica, il cartellino timbrato e poi ore di lavoro col gran finale del ritorno a casa contento per un diritto conquistato a suon di scioperi, nottate in bianco a presidiare lo stabilimento per denunciare condizioni di lavoro davvero difficili. Invece, per i sette addetti alle pulizie di Iscot (nella foto), che ha in appalto il servizio all’azienda Sole di Pontedera, ieri mattina c’è stata una brutta sorpresa. Uno di loro, Cesare Cerulli, tra i più attivi nella protesta di alcuni giorni fa conclusasi con l’assunzione a tempo indeterminato a partire dal primo ottobre, non è stato fatto entrare al lavoro. «Mi hanno detto che mi tenevano a casa, retribuito, ma senza motivo», ha detto Cerulli aggiungendo che anche un altro lavoratore (che si trova agli infortuni) ha subìto lo stesso trattamento. Domani i due sono convocati in azienda dal capo del personale che dovrà fare loro una non meglio precisata comunicazione. Intanto è stato proclamato uno sciopero degli addetti alle pulizie con la mobilitazione anche di sindacalisti della zona che potrebbe far nascere un’altra accesa protesta.

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